Il nuovo waterfront a levante
«Tanto per cambiare ha vinto una donna: bisogna rassegnarsi, siamo migliori degli uomini»: il sindaco di Genova Marta Vincenzi ha commentato con questa battuta l'approvazione della graduatoria finale del concorso di idee, indetto a febbraio e riservato a giovani architetti, per studiare il nuovo tratto costiero tra Quinto e Nervi. Tra le trentatré proposte presentate, è stata infatti giudicata la migliore quella dell'architetto Eleonora Burlando. Come si legge nella motivazione della giuria, il progetto premiato «ridefinisce brillantemente l'area dell'ex tiro a volo, propone nuove forme che meglio si rapportano con il promontorio di San'Erasmo, e inserisce spazi di carattere urbano, pubblici e pedonali sia nel borgo antico su via Gianelli sia presso lo sbocco del porticciolo di Nervi». Inoltre, la proposta contiene elementi fortemente innovativi: l'inserimento di vasche di acqua salata e l'uso massiccio del legno.
I progetti vincenti sono stati tre (altrettanti però quelli meritevoli di segnalazione): la proposta seconda classificata propone una valorizzazione della spiaggia dei pescatori con depositi e un mercato, la terza un posteggio sotterraneo. Tutti e tre saranno oggetto di una mostra aperta al pubblico che si terrà a novembre al Museo del Mare: «Sarà un modo per far partecipare in modo diverso i cittadini nella riqualificazione urbanistica» ha spiegato la Vincenzi. Dopo l'esposizione dei progetti, ha precisato l'assessore al Decoro Urbano Roberta Morgano «sarà l'Urban Lab a suggerire come mettere in pratica l'intervento operativo».
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