La prima pietra del futuro Museo Archeologico Provinciale di Bari sarà posta entro la fine del 2008 a fronte di un finanziamento preventivo di circa 12 milioni di euro. Lo ha assicurato il presidente della Provincia Vincenzo Divella, durante la conferenza stampa di presentazione dei dieci gruppi di progettisti selezionati dalla giuria del concorso internazionale di cui il museo archeologico è stato oggetto. (...)
Si è cominciato a parlare di un nuovo Museo Archeologico quando la Provincia di Bari, nel 2001, ha rivendicato la restituzione del patrimonio che era in esposizione proponendone il trasferimento nel complesso monumentale di Santa Scolastica, sede di sua pertinenza. (...)
Questi i fatti. Ed è così che sono pervenuti 52 progetti nazionali e internazionali dai quali la giuria ha individuato i dieci finalisti. Si tratta di architetti di vaglia coinvolti in team di professionisti in cui si intrecciano diverse sfaccettature disciplinari, archeologi, esperti di museologia, di impiantistica e soprattutto di restauro.
«Proprio su quest'ultimo punto - ha chiarito Restucci - si sono giocate molte designazioni. Sono state infatti ritenute vincolanti quelle esperienze professionali che hanno già operato nella direzione di una ricucitura tra antico e moderno e di una considerazione degli edifici in relazione al loro contesto di appartenenza». Insomma non si è tenuto conto della cifra stilistica di ogni singolo progettista o della sua attitudine a connotare con specificità l'oggetto architettonico, cosa che pure avrebbe meritato una degna considerazione, quanto piuttosto della fedeltà verso le preesistenze documentata nei propri lavori. Niente prodotti alla Gehry, per intenderci. Ai progettisti è stato invece esplicitamente richiesto di rispettare l'identità del luogo, di rispolverare l'antica facies del convento di Santa Scolastica, di ridefinire gli spazi interni che devono ospitare la collezione, testimonianza inestimabile di un multiculturalismo ante litteram sul quale si è fondata la storia della Puglia. (...)
Da Gae Aulenti a Cesare Mari
Sono dieci i gruppi selezionati per il Concorso internazionale di progettazione del nuovo museo archeologico, indetto dalla Provincia di Bari. (...) Passa dunque questa prima fase concorsuale: Gae Aulenti, nota per i numerosi progetti di allestimento museale e di progettazione (Musée d'Orsay di Parigi). Nel suo gruppo la consulenza archeologica è affidata al professor Giuliano Volpe dell'Università di Foggia. Anche il fiorentino Massimo Carmassi, esperto di restauro, conta sul contributo locale del progettista barese Gian Luigi Sylos Labini.
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