Rogelio Salmona, uno dei più importanti architetti dell'America Latina, in assoluto il più grande della Colombia, celebre a livello internazionale per il suo attivismo nella difesa dello spazio pubblico e dei valori culturali e ambientali che lo circondano, è morto a Bogotá, vittima di un tumore, all'etá di 78 anni. Salmona aveva festeggiato da poco mezzo secolo di professione con una mostra retrospettiva che i suoi amici e discepoli avevano allestito l'anno scorso a Bogotá, Parigi e ora a Roma, le tre città della sua formazione. Tra i numerosi riconoscimenti attribuitigli nel corso della sua lunga vita professionale, nel 2004 Salmona ha ottenuto il prestigioso Premio Alvar Aalto. La mostra romana è ospitata fino all'11 ottobre nella Casa dell'Architettura, via Manfredo Fanti. Suddivisa in cinque sezioni, raccoglie una selezione di 28 progetti significativi della sua carriera, documentati attraverso fotografie, planimetrie e schizzi originali, plastici e video. Titolo: «Rogelio Salmona: spazi aperti/spazi collettivi».