Il Palazzo della Ragione di Padova ospita da ieri la mostra dedicata all'architetto giapponese Kengo Kuma. Fino al 27 gennaio 2008 sarà possibile visitare questa personale inedita dal titolo «Due carpe: acqua/terra villaggio/città-Fenomenologie».
Si tratta di un allestimento ideato appositamente per la cornice di Palazzo della Ragione, monumento che ospita il ciclo di affreschi medievali più ampio del mondo. «È una grande emozione trovarmi in questo posto così carico di significati storici e di fascino per esporre le mie opere», ha detto il maestro nipponico, il quale ha studiato un allestimento in «ultraorganza», leggero e luminoso: riproduce due imponenti strutture in organza a forma di carpa, visitabili anche dall'interno che, insieme a una pedana di vetro retroilluminata, fungono da schermi per le proiezioni delle sue opere più celebri, coinvolgendo il pubblico in un percorso artistico originale ed emozionante.
«L'uso delle carpe - ha aggiunto Kuma - ha un significato preciso per la mia cultura: sono il simbolo della nuova vita. In questo contesto rappresentano il legame stretto fra il nuovo design dell'architettura e la tradizione, oltre che un ponte ideale tra Italia e Giappone».
Le opere, che partecipano al Premio Barbara Cappochin, sono state premiate ufficialmente ieri a Palazzo Moroni e sarano oggetto da domani di una esposizione aperta al pubblico al «Tavolo dell'Architetturà» in piazza Cavour.