Sono 1.500 le firme raccolte dall'Ordine degli architetti della provincia di Avellino, per dire sì alla riforma dell'ordinamento delle professioni intellettuali. La proposta di legge di iniziativa popolare è stata annunciata sulla Gazzetta ufficiale del 22 marzo scorso. L'iniziativa ha riscosso ampi consensi a livello nazionale e dall'Irpinia la risposta non si è fatta attendere. Gli architetti, iscritti all'ordine professionale della provincia di Avellino, hanno fatto sentire la propria voce, con una massiccia adesione. Soddisfatto dei risultati, il presidente dell'Ordine irpino, Fulvio Fraternali: "Le professioni intellettuali italiane vivono in questo momento gravissime preoccupazioni per le incertezze che gravano sul loro futuro - spiega Fraternali - derivanti dal processo di 'riforma' delle professioni avviato dal Governo".
"I motivi di preoccupazione - dice Fraternali - riguardano prevalentemente i contenuti del disegno di legge relativi alla proposta di riforma delle professioni intellettuali". "Con questa riforma - aggiunge Fraternali - siamo dinanzi a una legge in senso europeo, che riconsegna dignità ai liberi professionisti. In Italia, infatti, negli ultimi anni la figura del libero professionista ha ottenuto una sempre minore considerazione". "E questa - continua Fraternali - è l'occasione per fare un passo indietro, o forse è meglio dire in avanti ed imprimere una svolta. L'Irpinia ha voluto far sentire la propria voce".