Masseroli: stati generali del territorioL'assessore e le periferie
Testata:
Corriere della Sera
Data:
14-11-2007
Autore:
Elisabetta Soglio
L'immagine può apparire pomposa, ma, in fondo, rende l'idea: «Facciamo gli Stati Generali del territorio». L'assessore comunale all'Urbanistica, Carlo Masseroli, non si limita però a organizzare un bel convegno, tutti parlano, qualcuno ascolta e i soliti ripensano la città. Masseroli, questa volta, ha deciso di andare sul posto. Da oggi (in zona 4: tra Ponte Lambro e Rogoredo) e ogni mercoledì l'assessore dedicherà la sua giornata alle varie zone di Milano, con un'agenda già programmata di incontri con associazioni e società sportive, comitati e gruppi di mamme, parroci e amministratori, commercianti e animatori sociali. Verranno scattate foto, fate riprese, appuntate segnalazioni, «e chiederemo a chi vive sul posto di essere primo attore, di suggerire a partire dalla loro esperienza un nuovo possibile sguardo su quel pezzo di città».
Si tratta, in sintesi, di una nuova tappa della strada che sta portando alla definizione del Piano di Governo dei territorio, lo strumento urbanistico che sostituirà il Prg disegnando lo sviluppo futuro di Milano. (...) Masseroli parte lanciando tre idee. La prima è quella di una città multicentrica, con un progetto di 10 Epicentri dove si concentrino servizi e accessibilità. La seconda è quella di una «mobilità urbana tangenziale e trasversale, che consenta alla città di avere uno scorrimento veloce o lento a seconda delle caratteristiche e delle necessità del luogo». Idea numero tre è quella dei polmoni verdi, sei, che verranno collegati tra loro da un percorso ad anello pedo-ciclabile di 80 chilometri. (...) |
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