Via libera della Soprintendenza alle due torri fronte mare di Richard Meier, ma con altezze drasticamente ridotte rispetto al progetto originario. E' l'inizio della nuova Jesolo. Dal 2008 sul lungomare sorgeranno poi altri sei «giganti», capaci di arrivare a 90 metri d'altezza. La città avrà uno «sky line» di stile americano, ma sul litorale una parte di proprietari di seconde case è in rivolta, a causa delle ombre che oscureranno i condomini circostanti e in parte la spiaggia. «Non ci sarà ombra per i bagnanti», replica il Comune, ma intanto il consiglio ha approvato l'adozione di un nuovo strumento per certificare i coni d'ombra provocati dai nuovi edifici.
Il progetto - «E' stato ridefinito il progetto di Meier - dice il sindaco Francesco Calzavara dopo l'incontro con la Soprintendenza di Venezia - ci sarà una scomposizione dei volumi, che verranno realizzati non più in altezza. Al posto di una torre ci saranno due edifici di media altezza, con funzioni diverse: uno turistico- residenziale, l'altro alberghiero ». Le torri da 13 e 23 piani, presentate nel 2005 dal big dell'architettura mondiale (Meier), sono state «tagliate» a 8 e 6 piani e ampliate di superficie, per recuperare volumetrie perse in altezza. «Ci avevano contestato lo sky line, la proprietà ha allora rivisto il progetto e ha rinunciato a 6 mila metri cubi di alberghiero - precisa il sindaco - la genialità creativa di Meier ha saputo mantenere una progettazione di altissimo livello».
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