All'inizio del mese di dicembre sono state assegnate due gare importanti nel Nord Italia. In Lombardia per la Cremona-Mantova, alla concessionaria guidata da Autostrade Centro Padane, e in Veneto a favore di Impregilo per la progettazione, realizzazione e gestione della Pedemontana. Entrambe le gare hanno visto le aziende candidarsi con i criteri del General Contractor con fondi gestiti secondo le normative del project financing.
Le risorse umane e professionali coinvolte nei progetti riguardano ingegneri - progettisti, strutturisti, pianificatori, impiantisti, esperti nei trasporti e nelle infrastrutture a rete, esperti in ingegneria sismica - , architetti, esperti in pianificazione urbanistica, paesaggisti, economisti, esperti nella finanza di progetto, geologi e agronomi, per quanto riguarda la ricomposizione fondiaria. Nonché, naturalmente, impiegati e operai.
Impregilo è la società che vanta, in Italia, la maggiore esperienza del settore. Ha infatti iniziato con i lavori dell'Alta Velocità. Nel Veneto, in particolare, la concessione per la Pedemontana si aggiunge a quella del Passante di Mestre avviata nel 2004 e non lontana dalla consegna definitiva, prevista nel 2008. Quest'opera però non è in project financing in quanto la società concessionaria è l'Anas.
In linea generale, gli impegni in project financing comportano la costituzione di una struttura permanente che riguarda la gestione finanziaria e prevede il coinvolgimento di studi legali specializzati. Saranno invece affidate a un consorzio di imprese le funzioni di General Contractor che riguardano la progettazione, la costruzione e la gestione delle autostrade.
In particolare, durante la costruzione della Pedemontana Veneta, l'azienda di Sesto San Giovanni terrà per sé solo le funzioni di direzione dei lavori, controllo qualità, monitoraggio ambientale e sicurezza, mentre appalterà all'esterno tutti i lavori.
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