Premi di architettura in Italia
Medaglia d'oro Architettura Italiana della Triennale di Milano - Italia
Tipologia del Premio:
triennale
Organizzatore:
Triennale di Milano
Tel:
02.724341
Fax:
02.72434248
Descrizione:
In occasione della XX Esposizione Internazionale "La memoria e il futuro" la Triennale di Milano bandisce la Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana, evento con cadenza triennale che intende promuovere e riflettere sulle nuove e più interessanti opere costruite nel Paese e sui protagonisti che le rendono possibili.
La Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana punta alla promozione pubblica dell'architettura contemporanea come costruttrice di qualità ambientale e civile, ed insieme guarda all'architettura come prodotto di un dialogo vitale tra progettista, committenza ed impresa. La Medaglia d'Oro all'Architettura Italiana si pone come riflessione attiva sul ruolo del progettista e delle sue opere puntando alla diffusione pubblica in Italia ed all'estero di un nuovo patrimonio di costruzioni e idee e insieme verificando periodicamente lo stato della produzione architettonica nel Paese, gli indirizzi, i problemi ed i nuovi attori. Modalità Il Premio ha cadenza triennale ed è così ripartito: Medaglia d'Oro all'Opera, Opera prima, Committenza pubblica, Committenza privata e Critica. Medaglia d'Oro all'opera per la qualità della progettazione, la sua intelligenza ambientale e contestuale, la realizzazione e la capacità d'innovazione tecnologica. Medaglia d'Oro all'opera prima. Il premio si riferisce ad un'opera prima realizzata dal progettista entro il compimento del 40esimo anno d'età ed intende porre in forte evidenza la nuova generazione di progettisti che opera attivamente nel territorio. Medaglia d'Oro alla committenza pubblica ed alla committenza privata. Il premio intende porre l'attenzione sul ruolo fondamentale che la committenza ha nella costruzione di un opera di architettura e nella definizione di una differente qualità dello spazio fisico e sociale. Medaglia d'Oro alla critica. Il premio intende dare visibilità agli autori la cui opera teorica abbia dato un contributo decisivo alla conoscenza e promozione dell'architettura italiana contemporanea nonché alla elaborazione di contenuti innovativi all'interno della cultura architettonica italiana ed internazionale. Affiancate alle medaglie d'oro sono previste sette Menzioni d'Onore relative ad altrettante sezioni del costruire nel territorio: Abitare (residenza, residenze speciali), Educazione (scuole, università, asili, istituti educativi e professionali), Sport (palestre, piscine, impianti sportivi, stadi), Attività produttive e per il pubblico (centri e spazi commerciali, uffici, impianti industriali, laboratori, aziende agricole), Cultura e il tempo libero (musei, spazi espositivi, biblioteche, cinema, teatri, discoteche, strutture per la ristorazione), Salute e benessere (ospedali, istituti speciali, centri di ricerca, cliniche, impianti termali), Spazi ed infrastrutture pubbliche (piazze, parchi, ponti, viadotti, linee metropolitane, edifici pubblici e religiosi). Il premio, per la sua prima edizione, verrà assegnato ad architetture rispondenti alle seguenti caratteristiche: 1. I distinti Premi verranno assegnati a progettisti (architetti ed ingegneri) le cui opere siano localizzate in Italia e realizzate in un arco di tempo compreso tra il 1995 e il 2002. 2. I Premi e le Menzioni d'Onore verranno banditi, a partire dall'anno in corso, ogni 3 anni e saranno assegnati da una giuria composta da architetti, critici e specialisti. La Giuria si riunirà due volte; il secondo incontro stabilirà i vincitori. La decisione della Giuria verrà resa pubblica tramite una conferenza stampa e una cerimonia ufficiale di assegnazione degli stessi, cui seguirà l'esposizione e la pubblicazione dei progetti partecipanti che la giuria riterrà più meritevoli. 3. Il consulente scientifico per l'architettura della Triennale di Milano, Architetto Luca Molinari, svolgerà, all'interno della Giuria stessa, il ruolo di coordinatore, senza diritto di voto. Criteri di selezione Sono previsti due criteri di raccolta delle candidature i cui risultati confluiranno, senza alcuna selezione preventiva, in un unico contenitore che verrà sottoposto alla giuria. Un gruppo di quaranta tra direttori delle più importanti riviste di architettura italiane e straniere, dei direttori di Centri per l'architettura e di critici è stato invitato dalla Triennale di Milano a segnalare le opere relative alle categorie indicate. Contemporaneamente qualsiasi progettista (architetto e ingegnere) potrà autocandidare un proprio lavoro seguendo le indicazioni consultabili all'interno del sito web della Triennale di Milano (www.triennale.it). La Medaglia d'Oro alla critica sarà assegnata direttamente dalla Giuria che potrà anche avvalersi delle segnalazioni fatte pervenire direttamente dal pubblico e dagli autori interessati presso il sito della Triennale di Milano (www.triennale.it). Le Medaglie d'Oro e le Menzioni d'onore verranno assegnate dalla giuria, il cui giudizio è considerato inappellabile. Non sono previsti premi ex-equo. Qualora un progettista venisse selezionato per la seconda fase è tenuto a fornire alla Triennale di Milano materiali grafici ed illustrativi aggiuntivi liberi da diritti d'autore. Premio Alcoa Architettura - Italia
Tipologia del Premio:
Organizzatore:
Tel:
Fax:
email:
web:
Descrizione:Premio Architettura Città di Oderzo - Italia
Tipologia del Premio:
annuale
Organizzatore:
Comune di Oderzo, Ordine degli Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori della Provincia di Treviso e dalla Provincia di Treviso, con il patrocinio e la collaborazione del Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori.
Tel:
0422/812265
Fax:
Descrizione:
Istituito dal Comune di Oderzo nel 1997, con l'intento di promuovere una riflessione critica sul ruolo dell'architettura nella qualificazione dell'ambiente, il Premio si assegna ogni anno ad architetture realizzate nelle regioni del Triveneto.
Patrocinato dal Comune di Oderzo, dalla Provincia di Treviso e dall'Ordine degli Architetti, il premio si avvale di una formula originale che affida a una commissione di eminenti personalità del mondo della critica e del progetto (Carlo Magnani, Sebastiano Brandolini, Fulvio Irace, Jordi Querol Piera, Vittorio Savi) il vaglio delle proposte autonomamente pervenute. Rivolto al mondo degli architetti attivo nella regione del Triveneto, il Premio Oderzo sviluppa, infatti un'interpretazione in chiave regionalistica dell'architettura, proponendosi di rafforzare negli operatori del progetto la consapevolezza di un'edilizia di qualità diffusa in territori dalle specifiche caratteristiche urbanistiche e ambientali. Contrapponendosi agli eccessi di una globalizzazione intesa come omologazione del locale a modi e correnti imposte meccanicamente dall'esterno, si riallaccia dunque alla più autentica tradizione dell'architettura italiana, il cui "localismo" è intrinseco alla misura storica delle "geografie" culturali da cui traggono vigore le differenze che hanno reso riconoscibile ed universalmente apprezzata l'architettura delle nostre città. Con una selezione di undici progetti (un 1° premio assoluto e 10 selezioni), ricadenti nell'ambito delle più varie tipologie - dal parcheggio sotterraneo all'alloggio domestico -, il Premio conferma con originalità il programma nazionale di promozione della qualità dell'architettura sostenuto in questi recentissimi anni dalla Direzione Generale dell'Architettura (DARC) con l'obiettivo di stimolare e rinnovare la creatività italiana nella conformazione dell'ambiente antropizzato. Premio Barbara Capocchin - Italia
Tipologia del Premio:
biennale
Organizzatore:
Provincia di Padova - Ordine Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Padova - Ordine Ingegneri di Padova -Collegio Costruttori della Provincia di Padova
Tel:
049/662340
Fax:
049/654211
Descrizione:
Da un'idea del Presidente dell'Ordine degli Architetti, prontamente accolta dalla Provincia di Padova, dall' Ordine degli Ingegneri e dal Collegio dei Costruttori, il premio biennale selezionerà opere di architettura "realizzata" da architetti e ingegneri nella provincia di Padova.
Una Giuria stabilirà quelle meritevoli, estendendo il riconoscimento all'impresa di costruzione ed al committente. Premio biennale di Architettura ARCHES - Italia
Tipologia del Premio:
biennale
Organizzatore:
AID'A Agenzia Italiana d'Architettura, con la partecipazione della DARC Direzione Generale per l'Architettura e l'Arte Contemporanea del ministero dei Beni e delle Attivita' Culturali e del CNAPPC Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori sostenuto dal gruppo Archés
Tel:
0432/658211
Fax:
0432/678527
Descrizione:
Il Premio intende promuovere progetti che si distinguono per la qualità della proposta architettonica e che presentino contenutiinnovativi sia dal punto di vista tecnologico che costruttivo.Possono partecipare alla selezione architetti, ingegneri e progettisti italiani, singolarmente o in gruppo che non abbiano compiuto entro la data del 31/12/2004 il 40° anno di età. Le opere, al massimo 2 dovranno essere state costruite al massimo negli ultimi 5 anni.
- Premio di Euro 10.000,00 al progettista e/o al capigruppo Vincitore - Premio di Euro 7.500,00 al secondo progetto classificato - Premio di Euro 5.000,00 al terzo progetto classificato - Fino a 7 rimborsi di Euro 500 ciascuno. Premio Costruire l'innovazione - Italia
Tipologia del Premio:
annuale
Organizzatore:
Costruire - Concorso Maccolini
Tel:
+39 02760901
Fax:
+39 0276090301
Descrizione:La partecipazione al premio è regolata dal seguente bando. Il premio consiste in una targa, che verrà consegnata ai vincitori nel corso del Saie 2002 e nella pubblicazione degli elaborati sulla rivista Costruire. Saranno proclamati vincitori i primi 3 classificati a seguito della selezione operata dalla Giuria su tutti i progetti ammessi al Premio. Il premio sarà conferito al progetto di un componente edilizio o di una attrezzatura di cantiere che: - o presenti significativi elementi di innovazione dal punto di vista tecnico, costruttivo, funzionale, prestazionale e/o di impiego; - o sia sviluppato fino a conseguire un livello di definizione sufficiente a valutare la producibilità dell'oggetto, oltre alle sue caratteristiche e funzionalità. Al fine del premio: - o per componente edilizio si intende un qualunque manufatto di caratteristiche geometriche determinate, realizzato fuori opera e destinato a essere permanentemente incorporato nell'edificio; - o per attrezzatura di cantiere si intende un dispositivo fisico destinato a essere utilizzato - quale utensile o mezzo d'opera - durante la costruzione dell'edificio. La partecipazione al premio è riservata: - o agli studenti degli ultimi 3 anni delle facoltà di architettura e ingegneria; - o agli studenti dell'ultimo anno dei corsi di diploma universitario in Edilizia e Disegno industriale; - o ai laureati e diplomati delle stesse facoltà e corsi negli anni accademici 1999/00, 2000/01 e 2001/02. Sono ammessi partecipanti singoli o riuniti in gruppo. Nel caso di gruppi, i requisiti di cui sopra devono essere posseduti da tutti i membri del gruppo. Premio INU - Italia
Tipologia del Premio:
annuale
Organizzatore:
Istituto Nazionale di Urbanistica
Tel:
+39.06.688.011.90/688.096.71
Fax:
+39.06.68.214.773
Descrizione:
Il "Premio INU" viene conferito a personalità del mondo della cultura, della politica e delle professioni, che con la loro opera abbiano contribuito in modo particolarmente significativo al progresso, alla diffusione e al sostegno della cultura urbanistica nella società italiana.
Premio nazionale Torre Guinigi - Italia
Tipologia del Premio:
annuale
Organizzatore:
Lucense SCpA - comune di Lucca
Tel:
Fax:
email:
Descrizione:Il premio, articolato in diverse sezioni, rappresenta un riconoscimento formale e sostanziale rivolto a Pubbliche Amministrazioni e Progettisti che si sono distinti per la qualità delle attività promosse e degli interventi realizzati sulle tematiche dello spazio pubblico. Con "Arredare la città" 2003 torna anche la terza edizione del premio nazionale "Torre Guinigi", rivolto a progettisti e pubbliche amministrazioni che si sono distinti per progetti di riqualificazione dello spazio pubblico. Si tratta di premio ambito che negli anni passati è stato assegnato a importanti città italiane e straniere. Ricordiamo, nel 1999, i riconoscimenti a Torino, Trieste e Perugia per una serie di progetti mirati a valorizzare il proprio contesto urbano; e, nel 2001, quelli a Santiago di Compostela (per l'individuazione e l'attuazione di politiche urbane incisive sul corpo della città storica), Cremona e Salerno. Nel corso delle precedenti edizioni sono stati assegnati premi anche a valenti progettisti italiani. Quest'anno sono sette i riconoscimenti che saranno assegnanti il giorno 16 ottobre: ai Comuni di due grandi città e due centri minori, ad un progetto realizzato in Sicilia dal Fondo Ambiente Italiano e a due grandi nomi dell'architettura italiana. Premio di Architettura Portus - Italia
Tipologia del Premio:
Organizzatore:
Sensi Contemporanei
Tel:
+39 041 5218750
Fax:
Descrizione:
Città-Porto, sezione speciale della 10. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (2006) e iniziativa specifica del progetto Sensi Contemporanei, promuove un articolato programma di attività sul tema della relazione porto - città, e sui processi di riqualificazione delle aree di waterfront urbano-portuale.
In questa prospettiva, essa intende dedicare un'attenzione e uno spazio specifico alle proposte di giovani professionisti, che sono invitati a candidarsi per un premio particolare - il Premio di Architettura Portus -, presentando proposte di riqualificazione per aree di waterfront, in contesti urbani di piccole e medie dimensioni. Architetti, paesaggisti e ingegneri dovranno definire soluzioni di riassetto di zone urbane, individuate nelle regioni del Sud Italia, e più precisamente nelle Regioni Abruzzo, Molise, Campania, Basilicata, Puglia, Calabria, Sicilia e Sardegna, con proposte che superino le criticità esistenti, avanzando progetti di qualità, per uno sviluppo di queste aree, che possa estendersi anche alla scala urbana e territoriale. Sensi Contemporanei è un progetto del Ministero dell'Economia e delle Finanze - DPS, del Ministero per i Beni e le Attività culturali - DARC e de La Biennale di Venezia ed è promosso dal Ministero per lo Sviluppo e la Coesione Territoriale. Il Premio intende favorire la produzione di idee e di progetti nel campo della riqualificazione delle aree di waterfront urbano anche al fine di sperimentare soluzioni progettuali che possano essere successivamente riproposte in altre realtà urbane del Mezzogiorno. L'area oggetto di progettazione sarà scelta a discrezione del singolo professionista che, alla luce di una situazione urbana problematica, propone un progetto atto a riqualificare l'area e a valorizzare la relazione tra la città e l'acqua. Il progetto dovrà riferirsi a un contesto ambientale reale, individuato e proposto dal concorrente. Il Premio è aperto alla partecipazione degli architetti, dei paesaggisti e degli ingegneri civili e ambientali che siano cittadini di uno Stato membro dell'Unione Europea e che risultino iscritti, alla data del 31 marzo 2006, ai rispettivi Ordini professionali italiani, e che non abbiano compiuto il 40° anno di età alla data del 31 marzo 2006. Non è invece richiesta in alcun modo, quale requisito di partecipazione, la residenza in una delle regioni indicate all'art 1. La partecipazione può avvenire, nell'ambito delle rispettive competenze, sia singolarmente che attraverso la formazione di un raggruppamento; in questo secondo caso, ogni partecipante al gruppo deve rispettare la clausola relativa all'età, precisata nel precedente comma. Il Capogruppo designato è l'unico interlocutore riconosciuto nei confronti dell'Ente banditore. I concorrenti, siano essi singoli o gruppi, possono avvalersi di esperti a qualsiasi titolo in qualità di collaboratori. Capogruppo e collaboratori, i quali non dovranno aver compiuto il 40° anno di età alla data del 31 marzo 2006, possono svolgere la propria funzione in riferimento ad un solo progetto concorrente sull'intero territorio nazionale. È previsto un montepremi complessivo di 56.000 euro. I migliori progetti saranno esposti in una mostra che sarà allestita a Palermo nell'ambito delle iniziative della sezione 'Città - Porto' e tutte le proposte candidate, e in linea con quanto richiesto dal bando, saranno presentate in un catalogo dedicato. Le proposte saranno valutate da una giuria internazionale, presieduta da Richard Burdett, direttore della 10. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Tutte le procedure del concorso saranno svolte interamente dal C.N.A.P.P.C per via telematica. Il periodo stabilito per la registrazione e la trasmissione degli elaborati va dal 26 giugno al 6 luglio 2006. Premio Tercas Architettura - Italia
Tipologia del Premio:
Organizzatore:
Istituto Cultura urbana "Tetraktis"
Tel:
Fax:
email:
Descrizione:
Concorso nazionale di idee per la realizzazione di un nuovo plesso scolastico nel Comune di Francavilla al Mare (CH) .
Il Concorso è a livello nazionale, comunque aperto anche ai residenti nella Unione Europea. Sono ammessi a partecipare i professionisti in possesso dei requisiti di cui all'art. 5 del bando. Il Concorso si svolge in forma anonima e si articola in due fasi successive: la prima, finalizzata a selezionare cinque concorrenti tra tutti i partecipanti, la seconda, riservata ai cinque progettisti prescelti dalla Commissione Giudicatrice. Ad ognuno dei cinque progetti selezionati per la seconda fase di concorso verrà riconosciuto un rimborso spese di 7.500,00 euro; inoltre al Vincitore sarà conferito l'incarico per la progettazione definitiva ed esecutiva dell'opera, dal comune di Francavilla al Mare. Primo Premio Nazionale d'Architettura I Sagrati d'Italia - Italia
Tipologia del Premio:
Organizzatore:
Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori - Rivista "Chiesa Oggi: architettura e comunicazione", con il supporto degli Ordini Provinciali degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori aderenti all'iniziativa.
Tel:
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Descrizione:
Le facciate delle chiese cristiane sono spesso precedute da uno spazio che prende il nome di sagrato. Si tratta di uno spazio autonomo, con la funzione di creare una zona di rispetto tra il luogo sacro e l'eventuale pubblica piazza o strada.
Molti sagrati si presentano con una qualità architettonica e con caratteristiche storico-artistiche tali da costituire già una "memoria intangibile". Molti altri, invece, per diverse motivazioni, si presentano scarsamente definiti dal punto di vista architettonico, degradati o, comunque, meritevoli di un intervento di riqualificazione. Frequentemente, attraverso un sistema di gradonature, il sagrato si presenta elevato rispetto al piano antistante la chiesa, assumendo, in tal caso, anche una funzione architettonica di sorta di basamento della facciata. Qualora il sagrato non presenti tale caratteristica e se non diversamente definito per consolidata e documentata memoria storica, ai fini del presente Premio si individua come area di intervento, in linea di massima, lo spazio corrispondente al ribaltamento sul piano orizzontale della facciata del fronte principale della chiesa, sia esso pubblico o privato. Qualsiasi altro criterio per la definizione dell'area di intervento dovrà essere adeguatamente motivato. Il sagrato è un luogo di diretta pertinenza della chiesa cristiana: nel suo stesso nome è infatti indicato che esso deve considerarsi luogo dedicato al sacro. In esso molto spesso durante l'alto Medioevo, e poi fino al Rinascimento e, in qualche territorio anche più tardi, vennero scavate delle sepolture. Per usi e convezioni rispettati, in alcuni paesi fino ad epoca relativamente recente, il sagrato, come l'interno della chiesa, ha goduto della immunità. Sul sagrato si svolgevano durante il Medioevo le sacre rappresentazioni che in qualche regione sono ancora oggi in uso; e sul sagrato, in determinate circostanze, appare il sacerdote, per celebrare riti di accoglienza e sacramentali. L'origine del sagrato va dunque essenzialmente ricercata in ragioni di comodo, ma la sua origine strettamente architettonica si può spiegare con una sorta di semplificazione o trasformazione del portico. In antico infatti la spazio cultuale era nelle migliori soluzioni anticipato da un quadriportico. Il sagrato può anche essere accostato, specie per l'idea della scala d'accesso, al pronao che precede l'ingresso di molti templi pagani, tanto da costituirne la sua evoluzione nell'ambito della diversa concezione religiosa cristiana. Il Premio intende promuovere una vasta e articolata operazione culturale che, attraverso l'attivazione di nuove energie creative, possa produrre anche un approfondito ripensamento sulla storia delle nostre città e dei nostri paesi Il progetto dovrà riferirsi a un contesto ambientale reale, individuato e proposto dal concorrente, tenendo presenti le condizioni previste al successivo art. 5. Nella scelta, dovranno essere privilegiati i sagrati presenti in aree meno conosciute, come centri minori o periferie di aree metropolitane, affinché le proposte ideative prodotte siano diffuse il più possibile sul territorio e riferite al più ampio numero di casi possibile. L'individuazione di siti meno noti costituirà, peraltro, specifico elemento di valutazione da parte delle Commissioni giudicatrici, rientrando tra le finalità del Premio promuovere la diffusione della qualità architettonica in contesti ambientali diversi. Il Premio è aperto alla partecipazione degli iscritti agli Ordini degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori dello Stato italiano. La partecipazione può avvenire, nell'ambito delle rispettive competenze, sia singolarmente che attraverso la formazione di un raggruppamento. La partecipazione in forma singola o in qualità di capogruppo può avvenire solo in riferimento ad un'area rientrante nell'ambito territoriale del proprio Ordine di appartenenza e solo nel caso quest'ultimo abbia aderito all'iniziativa. |
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