Una autentica rivoluzione nel modo di illuminare le case, nuove forme per sfruttare l' energia del vento. Vengono dalla Puglia novità di ricerche di avanguardia nei settori delle nanotecnologie e della produzione di impianti eolici che si propongono anche come esperienze di design globale. Ne sono protagoniste le città di Lecce e Taranto. La prima novità viene dal Laboratorio nazionale delle nanotecnologie del Cnr di Lecce diretto dal barese Roberto Cingolani. Gli studi condotti su materiali elettroluminescenti hanno portato a realizzare prototipi e brevetti, sui quali si sono lanciate realtà produttive a forte contenuto innovativo come iGuzzini, Philips, Leuci. Stanno sviluppando pellicole luminose, micro e nano ottiche che andranno a sostituire le tradizionali lampade. I designer più all' avanguardia hanno iniziato a progettare innovative forme flessibili, autentici rotoli luminosi delle dimensioni più varie che sfruttano le potenzialità dei polimeri elettroluminescenti prodotti dai ricercatori leccesi. Gli Oled, questo è il nome della tecnologia utilizzata, (Organic light emitting device) consentiranno di avere superfici luminose a basso consumo e basso costo, che potranno essere incorporate negli oggetti più svariati: tessuti, giocattoli, elementi di arredo, pannelli pubblicitari. In futuro, quindi, potremmo vedere le pareti delle nostre case rivestite di luce e i nostri vestiti illuminarsi all' improvviso. (...) La sfida del futuro sta nella capacità di usare le tecnologie pulite come nuovi strumenti del progettare e come stimoli per dare vita a un nuovo linguaggio creativo che accontenti tutti, esteti ed ecologisti, ma che sappia anche coniugare le esigenze di risparmio energetico con quelle di ridotti costi economici.