Oriol Bohigas è stato chiamato a Bari da un gruppo di imprenditori per realizzare un importante progetto nella zona di Carbonara. Di questa scelta non si può che essere lieti soprattutto in una città così povera di buone architetture ed in cui, anche per questo motivo, la straordinaria solitudine dello stadio di Renzo Piano assume rilevanza e significati persino maggiori di quelli voluti dal progettista.
Per il grande architetto catalano un convinto benvenuto ma, nello stesso tempo, alcune riflessioni.
Bohigas, che è oggi uno dei maggiori architetti europei, deve la sua notorietà non tanto al mondo accademico da cui proviene quanto a ciò che ha realizzato a Barcellona sia come progettista che come consulente dell'amministrazione comunale.
Qui vi sono, tra l'altro, il Porto Olimpico, il ridisegno del Waterfront e la conseguente riconquista, tanto pratica che simbolica, del mare da parte della città. Opere che, giustamente, lo hanno reso internazionalmente famoso.
Questi grandi progetti, però, non esisterebbero senza la progettualità di un altrettanto grande sindaco. La bellissima Barcellona di Oriol Bohigas non è pensabile senza Pascal Maragal, il sindaco che, sfruttando l'occasione dei giochi olimpici, ha trasformato la capitale catalana in un capolavoro urbano dove la bellezza delle forme architettoniche si sposa alla straordinaria qualità della vita quotidiana. Opere come il nuovo frontemare e il Palau San Jordi di Bohigas sono state possibili ed assumono significato solo all'interno di un grande disegno di sviluppo.
I progetti capaci di trasformare una città presuppongono sempre una città che li voglia e che li pensi prima ancora che essi vengano affidati a questa o a quella grande firma. (...)