Uno degli ambiti in cui le società di servizi urbani riescono a mettere in pratica con più facilità le loro best practice è quello dell'ambiente, inteso sia come lotta agli inquinamenti di vario genere, sia come produzione di energia pulita, sia come smaltimento dei rifiuti cercando di ridurre l'impatto ambientale di questa operazione. Le situazioni di eccellenza per fortuna non mancano, anche se margini di miglioramento sono allo studio. Brescia da questo punto di vista offre più spunti. L'utility locale, la Asm (in procinto di aggregarsi alla Aem Milano), si occupa dello smaltimento rifiuti in una zona che comprende anche le province di Bergamo e Mantova. I rifiuti solidi urbani non utilmente riciclabili sono conferiti al termoutilizzatore, un impianto tra i più moderni del paese, entrato in funzione nel 1998, che permette di recuperarne il contenuto energetico. La parte residuale dopo la combustione, meno del 10% del volume, è smaltita nella discarica di Montichiari. Anche in questo caso l'aspetto energetico mantiene la sua preminenza: dopo la chiusura le discariche sono dotate di gruppi generatori di energia elettrica alimentati dal biogas recuperato in discarica. Anche sul fronte dell'elettricità Brescia rappresenta un modello avanzato, non solo per la capacità produttiva installata (720 Mw), ma anche per la rete di teleriscaldamento avviata nel 1972, che consiste nel fornire calore agli edifici in forma di acqua calda mediante una rete di distribuzione sotterranea. È in grado, da sola, di soddisfare un terzo del fabbisogno di calore della città. Il calore è prodotto in centrali alimentate anche dall'impianto di termoutilizzazione dei rifiuti.
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Un'attività che spicca nel panorama delle società del settore è quella di Acea nel campo dell'illuminazione a Roma, di cui si occupa da quasi un secolo, tenendo sempre più in considerazione la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale della capitale. Ad aree archeologiche, monumenti, fontane, basiliche e ponti storici sono state dedicate illuminazioni discrete e avvolgenti, che danno un fascino particolare nelle ore notturne. Per combattere l'inquinamento luminoso, la luce non è utilizzata per abbagliare ma per evidenziare particolari architettonici, rendendo i luoghi più suggestivi. Alcune illuminazioni sono diventate simbolo di battaglie civili, come quella del Colosseo contro la pena di morte, accesa ogni volta che uno stato decide di abolirla o quando viene risparmiata la vita a un condannato.