Il 24 e 25 ottobre si è
tenuta a La Spezia la terza Conferenza Nazionale degli Ordini degli Architetti P.P.C. d'Italia, che ha
affrontato il tema della "sostenibilità delle trasformazioni territoriali nel confronto tra
legislazione nazionale e regionale sulla Valutazione Ambientale Strategica e
Governo del Territorio". Un tema centrale che investe il lavoro dei
progettisti, le politiche legate alla sostenibilità degli interventi di
trasformazione urbana e territoriale e i percorsi legislativi delle Regioni
italiane, che entro il prossimo febbraio dovranno adeguare le proprie normative
in merito alle procedure VAS sulla base degli indirizzi nazionali.
Le relazioni di alto
valore culturale predisposte dall'Ufficio di Presidenza della Conferenza, sulla
base del lavoro svolto dalla Delegazione Consultiva a base regionale, ed il
dibattito che è seguito costituiscono un
importante patrimonio che ha portato alla approvazione di un documento di
intenti che impegna gli Ordini
territoriali ed il Consiglio Nazionale allo studio di emendamenti migliorativi del decreto legislativo
in materia di VAS da presentare al Parlamento italiano assieme alla richiesta pressante di una nuova
legge di principi sul Governo del territorio. A partire dai contenuti e dagli esiti dei lavori che
hanno caratterizzato le giornate di La Spezia, occorre operare una riflessione
sul significato della
esperienza innovativa condotta nella preparazione della Conferenza, dalla
scelta dei temi da trattare agli
approfondimenti di merito da mettere a disposizione degli Ordini territoriali.
La nuova organizzazione che
gli Ordini si sono dati, attraverso la designazione della Delegazione Consultiva a base
regionale a supporto del lavoro dell'Ufficio di Presidenza, ha consentito di
sperimentare un metodo di
lavoro permanente di approccio ai temi di interesse della categoria da sviluppare in maniera
diffusa e partecipata con il contributo di tutto il sistema dei 104 Ordini
italiani, delle migliori intelligenze e professionalità. In questa logica si è
deciso di avviare un rapporto nuovo, da perseguire anche nel prosieguo del
lavoro, con le strutture regionali invitando i Dirigenti in materia di VAS ad
un confronto costruttivo che ha prodotto interessanti ipotesi di
collaborazione, oltre alla possibilità di prefigurare percorsi condivisi. Un
sistema ordinistico quindi non auto referenziale, ma disposto a mettere la
propria rete, organizzativa e di conoscenza, a disposizione dei propri iscritti
certamente e sempre in maniera più efficace, ma anche degli Enti e della
società nel perseguimento costante e convinto dell'interesse generale.
I documenti che hanno
qualificato i lavori della Conferenza di La Spezia saranno a disposizione degli
iscritti nello spazio dedicato al Dipartimento Interni del CNAPPC nel sito
www.awn.it
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