Appalti, vale la convenienzaSulle progettazioni vince l'offerta più vantaggiosa
Testata:
Italia Oggi
Data:
04-12-2009
Autore:
Marco Solaia
Nel nuovo
regolamento del Codice dei contratti pubblici si potranno affidare le
progettazioni soltanto con il criterio dell'offerta economicamente più
vantaggiosa, saranno limitati i ribassi sul prezzo e garantita una maggiore
qualità nella valutazione delle offerte; nel 2010 possibili nuove modifiche del
Codice. È quanto ha dichiarato ieri il capo ufficio legislativo del ministero
delle infrastrutture, Gerardo Mastrandrea, intervenendo ieri a Roma nel corso
del Convegno dal titolo «Oltre le tariffe» organizzato dall'Oice,
l'Associazione delle società di ingegneria e architettura, per fare il punto
sulla situazione del settore della progettazione, che ha visto anche la
partecipazione dei presidenti del Consiglio nazionale degli ingegneri e di
quello degli architetti.
Mastrandrea ha in primo luogo annunciato che sullo schema di regolamento dovrebbe avviarsi a breve la concertazione ministeriale in maniera da arrivare alla deliberazione preliminare del Consiglio dei ministri entro la pausa natalizia (poi ci sarà l'invio al Consiglio di stato per il parere di rito). (...) Per quel che riguarda le tariffe professionali dal dibattito è emerso un condiviso giudizio negativo sulla liberalizzazione voluta da Bersani nel 2006, valutata come un sostanziale fallimento. Come ricetta per guarire questa situazione critica in cui versa il settore della progettazione tutti sono stati d'accordo sulla necessità di superare il sistema previsto dal dm 4 aprile 2001, anche se sulle modalità non tutti concordano: Se l'Oice ritiene necessario puntare sulla individuazione dei costi industriali di produzione del progetto da mettere in collegamento con accurate stime fondate su chiare individuazioni delle prestazioni da svolgere, i Consigli nazionali ritengono che, trattandosi di un lavoro valido ma delicato che dovrebbe portare a una «nuova tariffa diversa da quella del 2001 e collegata a capitolati prestazionali», propongono intanto di tornare all'inderogabilità dei minimi e nel frattempo, in un anno, mettere a punto il nuovo sistema di remunerazione dei progettisti. |
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