Terremoto, Architetti: ricostruzione del centro storico a L'Aquila è il vero problema
Testata:
Adnkronos
Data:
20-02-2010
Autore:
Adnkronos/Labitalia
"Il
vero problema sociale a L'Aquila adesso e' quello della ricostruzione del
centro storico, che non e' ancora partita e per la quale saranno necessarie
cifre gigantesche, paragonabili forse solo a quelle per la costruzione del
Ponte sullo Stretto di Messina". Cosi' Massimo Gallione, presidente del
Consiglio nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori,
sottolinea a LABITALIA la vera 'emergenza' a dieci mesi dal terremoto che ha
sconvolto il capoluogo abruzzese. "Sono stato a L'Aquila -ha detto
Gallione- e ho visto degli insediamenti di buona fattura e, a mio parere, ben
integrati. E' vero che sono lontani dal centro abitato dell'Aquila, ma c'e' da
dire che sono stati costruiti su zone che davano piu' garanzie dal punto di
vista geologico, e quindi della sicurezza".
E, secondo Gallione, "si vedra' solo col tempo" se le 'new town' edificate per ospitare gli aquilani rimasti senza casa si integreranno con il resto dell'abitato, "L'intervento delle new town -spiega Gallione- lo valutiamo positivamente, per noi come architetti la sicurezza dell'abitare e' una priorita'. Certo -aggiunge- ci potranno essere dei traumi sociali nello spostamento in un 'nuovo' quartiere, ma credo che si sia pensato al grande trauma del terremoto, e quindi si sia cercato di operare per la sicurezza delle abitazioni. Di certo, L'Aquila sara' una citta' piu' 'dilatata'". Ma per Gallione il vero 'scoglio' post-terremoto da affontare e' la ricostruzione del centro storico aquilano. "E' -spiega- uno dei piu' grandi centri storici italiani, un vero patrimonio artistico fatto non solo di chiese ma anche di palazzi di pregio". Gallione ritiene poco percorribile l'idea di permettere agli aquilani di ritornare ad abitare quelle case nel centro storico che hanno avuto pochi danni. "Il problema -sottolinea- e' che per arrivarci si dovrebbero comunque attraversare delle strade con palazzi a rischio crollo". Per Gallione, si dovrebbe quindi partire subito con la ricostruzione del centro storico. "I tempi per la ricostruzione -spiega- dipendono da quanti finanziamenti, e quando, si mettono in bilancia. Le tecniche per la ricostruzione ci sono, ma anche se si partisse adesso ci vorrebbero cinque-dieci per ricostruire tutto. Fino a questo momento -sottolinea- ci sono state le messe in sicurezza che dovrebbero garantire da altri crolli, ma il vero inizio della ricostruzione del centro storico non e' ancora cominciato. Una stima precisa dei costi si potra' avere solo tra qualche mese, mettendo insieme i dati di tutti i tecnici che sono intervenuti nel centro storico". "Noi comunque come Consiglio nazionale dell'Ordine degli architetti -conclude Gallione- saremo a L'Aquila tra aprile e maggio prossimi per verificare lo stato dei lavori". |
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