Archiprix Italia 2010, cronaca di un successoin: Focus 07-8/10
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Domenico Podestà (Consigliere CNAPPC), Giovanni Bertolotto e Fabio Brivio (responsabili dell'evento)
La seconda edizione del concorso per giovani architetti neo-laureati si è svolta nella bella cornice della sede della Mostra d'Oltremare a Napoli, durante le giornate della manifestazione Eurau 2010 in collaborazione con l'Università Federico II.
Venerdì 25 giugno la mostra dei progetti selezionati tra tutti quelli ammessi, ha aperto i battenti, dispiegandosi nel Foyer del Teatro. I pannelli dei progetti, in ragione di tre per partecipante, sono stati montati su espositori disegnati e realizzati appositamente con opere di Carlo Importuna, (medico otorinolaringoiatra e artista per passione). I suoi soggetti, realizzati con figure umane a misura reale, ma riempite di immagini fuori contesto, rappresentano infatti l'estremizzazione del rapporto tra forma e contenuti, rapporto che dovrebbe sempre guidare anche le scelte in campo architettonico, e a maggior ragione sono risultati quindi provocatori. Il premio, che prende origine dall'omonimo concorso internazionale Archiprix International (patrocinato dall'Istituto per l'Architettura Olandese NAI di Rotterdam), è stato organizzato dal comitato promotore sotto il patrocinio culturale ed organizzativo del Consiglio Nazionale degli Architetti e della sua Presidenza. Il successo di partecipazione, con circa 100 progetti presentati da 30 diverse facoltà italiane, ha permesso di superare per numero di concorrenti e di facoltà l'edizione 2008 (la cui premiazione si tenne a Torino in occasione del Congresso Mondiale degli Architetti). Il premio, da sempre diviso in tre sezioni, ha avuto per il 2010 una sezione speciale dedicata ai progetti relativi alla ricostruzione post sismica, in ricordo dell'evento che ha distrutto l'Abruzzo e L'Aquila. Nelle varie sezioni previste dal bando sono La seconda edizione del concorso per giovani architetti neo-laureati si è svolta nella bella cornice della sede della Mostra d'Oltremare a Napoli, durante le giornate della manifestazione Eurau 2010 in collaborazione con l'Università Federico II. Venerdì 25 giugno la mostra dei progetti selezionati tra tutti quelli ammessi, ha aperto i battenti, dispiegandosi nel Foyer del Teatro. I pannelli dei progetti, in ragione di tre per partecipante, sono stati montati su espositori disegnati e realizzati appositamente con opere di Carlo Importuna, (medico otorinolaringoiatra e artista per passione). I suoi soggetti, realizzati con figure umane a misura reale, ma riempite di immagini fuori contesto, rappresentano infatti l'estremizzazione del rapporto tra forma e contenuti, rapporto che dovrebbe sempre guidare anche le scelte in campo architettonico, e a maggior ragione sono risultati quindi provocatori. Il premio, che prende origine dall'omonimo concorso internazionale Archiprix International (patrocinato dall'Istituto per l'Architettura Olandese NAI di Rotterdam), è stato organizzato dal comitato promotore sotto il patrocinio culturale ed organizzativo del Consiglio Nazionale degli Architetti e della sua Presidenza. Il successo di partecipazione, con circa 100 progetti presentati da 30 diverse facoltà italiane, ha permesso di superare per numero di concorrenti e di facoltà l'edizione 2008 (la cui premiazione si tenne a Torino in occasione del Congresso Mondiale degli Architetti). Il premio, da sempre diviso in tre sezioni, ha avuto per il 2010 una sezione speciale dedicata ai progetti relativi alla ricostruzione post sismica, in ricordo dell'evento che ha distrutto l'Abruzzo e L'Aquila. Nelle varie sezioni previste dal bando sono stati presentati progetti così suddivisi: Architettura 81, Urbanistica e Paesaggio 59, Restauro 47, Sezione Speciale 11. In generale il livello qualitativo dei progetti presentati è stato notevole, non solo nella presentazione e negli elaborati grafici, ma soprattutto per le idee e le soluzioni sviluppate. Il regolamento di Archiprix Italia, ammettendo solo quelle tesi di laurea che vengano presentate dalla facoltà di riferimento, garantisce un filtro qualitativo ulteriore. La giuria era composta da Domenico Podestà, delegato del Presidente del CNAPPC Massimo Gallione e Presidente di giuria; Maurizio Galletti, direttore regionale del Ministero dei Beni e Attività Culturali della Liguria; Daniele Rotondo, giornalista RAI-TG2; Umberto Barbieri, membro di Archiprix International; Gennaro Polichetti, Presidente dell'Ordine di Napoli. La giuria ha lavorato a lungo per esaminare secondo i criteri prefissati tutti i lavori ammessi, sono state necessarie due sessioni e diverse giornate preparatorie per giungere al verdetto ed alla proclamazione dei progetti vincitori. |
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