Maggiore dettaglio nella definizione dei
corrispettivi a base di gara per la progettazioni; riferimento alle tariffe
professionali; accurata verifica delle offerte anomale, riduzione
dell'incidenza dei ribassi offerti dai progettisti; maggiore qualità nelle
offerte. Sono questi alcuni degli obiettivi che intende perseguire l'Autorità
per la vigilanza sui contratti pubblici con la determinazione n. 5 del 27
luglio 2010 sui servizi di ingegneria e architettura, che fa seguito ai lavori
condotti da un apposito tavolo tecnico, coordinato dal consigliere Giuseppe
Borgia, cui hanno partecipato rappresentanti degli ordini professionali, delle
associazioni di categoria interessate e del Ministero delle infrastrutture e
dei trasporti.
Il provvedimento
(corredato da dieci tabelle) fornisce indicazioni e chiarimenti sulle
disposizioni vigenti relative alle modalità di affidamento, alla determinazione
dell'importo a base di gara, all'individuazione dei requisiti di partecipazione
e dei criteri di aggiudicazione dell'offerta, prestando particolare attenzione
al procedimento di verifica della congruità delle offerte. Il presupposto di
questo articolato e accurato lavoro è la rilevata disomogeneità delle procedure
utilizzate dalle stazioni appaltanti e il frequente ricorso ai ribassi sproporzionati
da parte degli operatori economici.
(...)