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Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori

 
  Dissesto idrogeologico, presentato il piano da 1 MLD per le città metropolitane , Al via RI.U.SO. Il 3 aprile a Roma il Convegno di studi "Un piano per le città - trasformazione urbana e sviluppo sostenibile" , POS: architetti, un'inutile vessazione; Freyrie, io non lo istallero' , 15.04.07 - "Gli architetti italiani penalizzati dagli atenei" , 15.04.07 - "Gli architetti italiani penalizzati dagli atenei" , Proiezione in anteprima nazionale del documentario "FANGO" - Roma , Proiezione in anteprima nazionale del documentario "FANGO" - Roma , 1° Congresso Nazionale del Sindacato Nazionale Urbanisti e Pianificatori Territoriali - Roma , Il Cnappc aderisce al D Day lanciato dall'Ance , Il Cnappc aderisce al D Day lanciato dall'Ance , Il Cnappc aderisce al D Day lanciato dall'Ance , Fondi per case senza barriere , Fondi per case senza barriere , Fondi per case senza barriere , Convegno: "Le nuove frontiere del legno lamellare nelle costruzioni" - Salerno , Conferenza: "Carlo Aymonino - Il grande Campidoglio" - Foggia , Seminario formativo: "Relazione paesaggistica" - Pordenone , Lavori pubblici, strada sbarrata ai giovani , Lavori pubblici, strada sbarrata ai giovani , Caròla, ottantavoglia di architettura sostenibile  

Caròla, ottantavoglia di architettura sostenibile

 
Testata:
Corriere del Mezzogiorno
 
Data:
07-07-2011
 
Autore:
Eleonora Puntillo
 
 

Meglio dare la precedenza alle straziate bambine madri del suo amato Mali, vittime di una violenza ripugnante. Da Nanjing (Cina) un premio internazionale; da Shangai l'incarico per un Centro ricerche e studi sul Design; da Capetown (Sud Africa) l'invito a tenere lezioni sui suoi sistemi di costruzione. Ma nell'anno del suo ottantesimo compleanno Fabrizio Caròla, architetto afro-napoletano che da sempre predica e pratica l'architettura più umana possibile (si può farla con le proprie mani e con quello che fornisce la sola terra), sta
realizzando un Centro di accoglienza per le giovani donne che la chirurgia restituisce alla vita. Si chiama Progetto Delta Survie, l'iniziativa è di un quarantenne maliano, Ibrahima Sankaré, che ha destinato un suo terreno, attiguo al nuovo moderno ospedale di Sevaré (nei pressi di Mopti, sul fiume Niger) alla missione di accogliere, curare, guarire e quindi insegnare un mestiere alle giovani donne vittime di usanze che sgomentano. «Non me l'aspettavo, non volevo crederci quando Sankaré è venuto a raccontarmelo e a chiedere il mio aiuto. Eppure lavoro da decenni nel Mali...!» : Fabrizio Carola confessa la dura sorpresa per quel fenomeno, peraltro relegato nei villaggi sperduti e miseri del paese subsahariano.
(...)

 
 
 
 

 

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