Addio definitivo alle tariffe, anche per il giudice che, alle prese col contenzioso giudiziario, farà però riferimento a «parametri stabiliti con decreto ministeriale». Sì al tirocinio anticipato all'università ma per non più di sei mesi. Ma "sparisce" l'equo compenso per i praticanti, deciso con la manovra d'agosto 2011. Una difficile mediazione. Filosofia e capisaldi del pacchetto liberalizzazioni per Ordini e liberi professionisti - che erano circolati in bozza nei giorni scorsi - restano tutti, smussati però dalle correzioni che il ministro della Giustizia Severino aveva promesso di portare al tavolo di Palazzo Chigi.
«Abbiamo cercato di coniugare due concetti - ha spiegato il ministro in conferenza stampa - la rimozione degli ostacoli alla libera concorrenza e il miglioramento della qualità delle prestazioni professionali.
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Gli architetti, sottolinea il presidente Freyrie, chiuso il capitolo decreto, si augurano che si lavori alla «disciplina delle società professionali, per le quali è indispensabile correggere la stortura che consente al socio non professionista di poter amministrare e di possedere la maggioranza del capitale».
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