Mentre ci avviciniamo al "Professional Day - La giornata delle Professioni" che vedrà riunite il prossimo 1 marzo tutte le componenti (istituzionale, previdenziale, sindacale e giovanile) del mondo ordinistico, cresce l'interesse verso il processo che dovrebbe portare entro agosto di quest'anno ad un vera e propria riforma delle professioni, cominciata, in parte, con i provvedimenti di agosto 2011 e il decreto liberalizzazioni.
Un nuovo contributo alla causa è stato fornito da "Il progetto delle professioni per l'Italia", lettera congiunta di Leopoldo Freyrie, Presidente Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori, Gian Vito Graziano, Presidente Consiglio Nazionale Geologi, Andrea Sisti, Presidente Consiglio Nazionale Dottori Agronomi e Forestali, e Armando Zambrano, Presidente Consiglio Nazionale Ingegneri.
Riportiamo di seguito il testo della lettera aperta.
"Il processo schizofrenico della riforma delle professioni si sta consumando fuori da un progetto chiaro, finalizzato a mettere a sistema con l'economia e lo sviluppo del Paese un importante patrimonio di risorse intellettuali e tecniche.
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