ArchiWorld Network

Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori

 
  Concorso: "Il Bello dell'Architettura" - Imperia , Concorso: "Il Bello dell'Architettura" - Imperia , Concorso: "Il Bello dell'Architettura" - Imperia , Gli architetti verso l'Europa una dimensione per i giovani , Architetti vs geometri, il Ddl Vicari riaccende la battaglia delle competenze  

Architetti vs geometri, il Ddl Vicari riaccende la battaglia delle competenze

 
Testata:
Il Sole 24Ore Edilizia e Territorio
 
Data:
16-05-2012
 
Autore:
Mauro Salerno
 
 

«Provvedimento illegittimo e iniquo». «Proposta di legge che tende a fare chiarezza». Gli architetti e gli ingegneri da una parte. I geometri dall'altra. La querelle sulle competenze che da sempre divide i progettisti laureati dai tecnici diplomati - basata sull'antica definizione di «modesta costruzione civile» e finora combattuta a colpi di carte bollate nei Tribunali di mezza Italia, con frequenti incursioni della Corte di Cassazione - da qualche mese si è trasferita in Parlamento. Complice il disegno di legge 1865 mirato ad ampliare le competenze dei geometri (vedi la scheda), proposto "a tradimento" dalla senatrice-architetto Simona Vicari (Pdl).

Presentato a fine 2009, ma rimasto nei cassetti della Commissione Lavori pubblici del Senato per quasi due anni, il provvedimento è ritornato in discussione a metà aprile. Il cuore del Ddl è la possibilità che i geometri possano svolgere alcune attività finora riservate ai tecnici laureati come le attività di progettazione e collaudo di edifici in cemento armato fino a tre piani fuori terra, anche in zona sismica (ma in questo caso con limitazione a due piani). Oltre alla possibilità di elaborare piani di lottizzazione entro il limite di un ettaro, dopo aver frequentato un corso di aggiornamento professionale di 120 ore.

(...)

Di tutt'altro avviso gli architetti che nel documento firmato dal presidente Leopoldo Freyrie e presentato in commissione dal vicepresidente Massimo Gallione manifestano «la ferma volontà di opporsi a questo genere di iniziative che in maniera subdola e nell'assoluto dispregio di norme di rango comunitario e dei principi di diritto comunitario, spalancando il mercato a soggetti non adeguatamente o per niente formati in un frangente in cui l'interesse pubblico e privato acclama ben qualificate e specifiche competenze in campo edilizio, strutturale, urbanistico, energetico e di tutela del paesaggio».

(...)

 
 
 
 

 

e-mail AWN

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  • Segnala questa pagina su Delicious
  • Impossibile Trovare il Template con Nome NEWS