Il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori chiede che le politiche urbane - escluse da oltre venti anni da qualsiasi investimento ed intervento - siano prioritarie nella prossima Legislatura, chiunque sarà chiamato a governare il Paese.
"Ci aspettiamo, pertanto in questo senso, impegni precisi, credibili ed autorevoli - spiega il Cnappc - . Serve investire sulla sicurezza dei territori, sulla rigenerazione delle città, sulla qualità dell'habitat cittadino in modo la socialità possa svolgersi nel modo più idoneo; serve anche investire sulla bellezza, peculiarità del nostro Paese, troppo spesso purtroppo dimenticata".
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Politiche per la città, a vuoto la richiesta di un Ministro apposito