«Era già tutto scritto e ora è del tutto inutile scandalizzarsi: almeno ci si risparmi la farsa di indicare nei cambiamenti climatici la responsabilità di questa ennesima, immane tragedia. Urbanizzazione selvaggia, scellerato consumo del suolo, disprezzo e violazione di ogni norma di pianificazione: mischiati assieme, questi tra fattori - uniti all'arroganza ed alla assoluta mancanza di una visione di lungo periodo di una classe politica sorda a tutti i suggerimenti - hanno portato alla conta dei morti di queste ore».
Così Leopoldo Freyrie, presidente del Consiglio nazionale degli architetti, sulla tragedia che ha colpito la Sardegna.
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