CityLife promuove il parcoPresentati gli interventi sul verde aperto alla città e il salvataggio degli alberi storici
Testata:
Italia Oggi
Data:
14-03-2007
Dalla firma della convenzione attuativa di dicembre il progetto CityLife è ormai entrato nel suo iter operativo. L'area è già diventata un cantiere a cielo aperto, ed entro un mese inizieranno i primi lavori di demolizione per fare spazio a uno dei più importanti interventi di ristrutturazione urbana in Europa. In occasione della presentazione dell'intervento ecologico volto alla salvaguardia di 120 alberi presenti all'interno, il presidente e a.d. di CityLife, Ugo Debernardi, ha presentato anche una serie di iniziative dedicate al coinvolgimento di cittadini e istituzioni nella messa in opera del progetto. Un sito web, uno spazio che funge da punto di informazione sul progetto e una lettera aperta ai cittadini della zona sono le prime iniziative del piano comunicazione di CityLife. 'L'obiettivo di queste iniziative è quello di rendere trasparente il cantiere alla città', ha spiegato Debernardi, 'vogliamo comportarci come dei buoni vicini con i cittadini. È un po' come a casa, quando occorre fare lavori e si sa che si creerà qualche disagio. Di certo meglio avvertire e discuterne, ed è quello che vogliamo fare con gli abitanti della zona 8'. Riguardo al progetto definitivo, nonostante la messa in opera del cantiere relativo alle demolizioni CityLife ha aperto con il comune un tavolo tecnico che dovrà portare all'intervento di variante sul progetto originario, relativamente alla nuova stazione della linea 5 della Metropolitana Milanese. La stazione 'Tre torri', infatti, non era contemplata nel masterplan originario e dovrà essere compresa nella versione definitiva del piano, prevista per fine anno. Sempre per fine anno dovranno essere completati i progetti definitivi relativi ai lotti esterni di piazza Giulio Cesare, disegnati da Daniel Libeskind e Zaha Hadid. Riguardo al tema ecologico ambientale del complesso CityLife, il presidente Debernardi definisce 'molto potente' il sistema ecologico previsto. 'Certo non sarà il Central Park', ha detto, 'per farlo sarebbero servite molte aree fiera, ma di certo non sarà verde condominiale, anche se quello esiste ma non è compreso nelle volumetrie pubbliche. Sarà il terzo parco di Milano, fruibile da tutti e aperto alla città, gestito dal comune e curato da noi per i primi cinque anni. Al suo interno troveranno spazio oltre 2 mila alberi e occuperà il 50% della superficie dell'intera area'. Il parco urbano, che sorgerà all'interno del progetto, ricoprirà un'area di circa 130 mila metri quadrati e nella sua realizzazione sarà costituito da quattro criteri di progettazione e realizzazione. Il 'core green' prevede aree boscate, acqua, canneti e prato cespugliato. Il 'recreational green' prevede oltre alle aree verdi anche le aree attrezzate e i viali. Aree a giardino pubblico e piazze alberate completeranno le opere di arredo. Intanto CityLife si adopera per salvare 120 dei 200 alberi presenti tra il cemento dei capannoni all'interno della fiera. Attraverso un complesso sistema di trapianto e trasferimento, gli alberi verranno ricollocati e 'messi a dimora' nella zona 8 nei parchi Mafalda di Savoia, Sandro Pertini e Bonola. Si tratta di esemplari ad alto fusto, di età variabile tra i dieci e gli 80 anni, che sono stati censiti e studiati per rendere meno stressante possibile l'azione di ricollocamento. L'operazione, iniziata da qualche giorno, viene realizzata dall'architetto Giorgio Peverelli con la consulenza dell'agronomo Andrea Tovaglieri, autore del progetto di salvaguardia denominato 'Memoria arborea della fiera'.
L'iter del progetto. A seguito della gara, vinta nel luglio del 2004, il progetto è stato sottoposto a un iter approvativo di cui le tappe principali sono state l'adozione del Piano integrato di intervento (Pii) da parte del comune di Milano nel dicembre del 2005, la formalizzazione della cessione dell'area a CityLife da parte di Fondazione Fiera Milano nel giugno del 2006 e la firma della convenzione attuativa nel dicembre del 2006, che ha sancito l'avvio delle fasi operative. |
||