Rivive Wembley, tempio del calcio: 90 mila posti e palchi vip con cucinaL'Italia inaugura lo stadio firmato Foster
Testata:
Corriere della Sera
Data:
15-03-2007
Autore:
Guido Santevecchi
Sul prato pettinato con amore dai giardinieri c'è ancora il cartello «Per favore non calpestare l'erba». Ma l'attesa per il nuovo Wembley Stadium è finita, i costruttori hanno consegnato le chiavi e sabato comincerà il rodaggio con una manifestazione riservata al pubblico del quartiere a nord-ovest di Londra. Poi, il 24 marzo, l'onore della quasi inaugurazione ufficiale spetterà alla nazionale di calcio Under 21 italiana, che affronterà l'Inghilterra. Verrebbe voglia di dire «i leoni inglesi», perché Wembley ispira termini da mito dello sport.
Era stato costruito nel 1923, in soli 300 giorni, e le sue Twin Towers erano diventate il simbolo dello sport imperiale. (...) Dopo l'ultima partita (persa con un gol della Germania che in qualche modo vendicò la sconfitta del '66), a ottobre del 2000 le Torri Gemelle vennero abbattute senza remore. E fu varato il progetto per il nuovo stadio. Costo previsto 326 milioni di sterline, disegno del grande architetto Lord Foster, riapertura fissata nel 2003. Ma una maledizione sembrava essersi abbattuta su Wembley. Ritardi, liti giudiziarie per danni tra la società australiana di costruzione Multiplex e i subappaltatori finite all'Alta Corte. Crolli di impalcature, operai morti sul lavoro, licenziamenti in blocco, scioperi, errori nel cemento armato delle fondamenta. I tempi sono slittati al 2005, i costi sono lievitati a 445 milioni. (...) Il nuovo simbolo di Wembley, ora che le Torri non ci sono più, è un grandioso arco in acciaio alto 133 metri e lungo 335. Una corona, anche se Lord Foster tiene a definirla una tiara. E poi c'è un tetto mobile, che sarà «srotolato» solo in previsione di pioggia, in modo da non creare quella sorta di effetto serra che fa marcire l'erba di San Siro. Per farsi un'idea delle nuove proporzioni basta contare i gradini che i giocatori dovranno salire dal campo per arrivare al Royal Box e ricevere la Coppa dalle mani dell'Altezza Reale di turno: 107; nel vecchio Wembley erano solo tre dozzine e qualche giocatore raccontava già che a percorrerli sembrava di salire in cielo. (...) |
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