ArchiWorld Network

Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori

 
  Expo/architetti: "Padiglione Italia sia realizzato per
 concorso" , Appuntamenti: Premio di Architettura «Raffaele Sirica» , CNAPPC, la riforma al centro della Conferenza Nazionale degli Ordini del 10-11 maggio , CNAPPC, la riforma al centro della Conferenza Nazionale degli Ordini del 10-11 maggio , CNAPPC, la riforma al centro della Conferenza Nazionale degli Ordini del 10-11 maggio , CNAPPC, la riforma al centro della Conferenza Nazionale degli Ordini del 10-11 maggio , La tavolozza di Le Corbu , La tavolozza di Le Corbu , Riforma professioni: ora ci pensa Rutelli , "Riapre la Reggia di Venaria? Questo è un grande sollievo"  

"Riapre la Reggia di Venaria? Questo è un grande sollievo"

 

Filippo Juvarra nel 1720 progettò quattro edifici del complesso ora restaurato

Testata:
la Repubblica
 
Data:
10-04-2007
 
Autore:
Dario Buzzolan
 
 
Pronto. Chiamo dal ventunesimo secolo. Parlo con l'esimio architetto Filippo Juvarra?
«Se desiderate offrirmi del lavoro, desistete. Sono terribilmente impegnato».
No, maestro. Ho una notizia per lei. Ricordate la Reggia di Venaria?
«Come potrei dimenticarla? Intorno al 1720 progettai quattro edifici di quella meraviglia. La galleria di Diana, la chiesa di Sant'Uberto, la Scuderia e la Citroniera».
Lo sa che cinquant'anni fa la sua "meraviglia" stava per essere rasa al suolo? Volevano fare posto per delle case popolari.
«Cosa mi dite mai? Una follia!».
(...)
«Io non mi limito a costruire palazzi. Le mie sono visioni. Per me la città è un palcoscenico».
Questo lo so. È sempre stata la sua forza.
«Ecco, vedete? Siete tardo. È sempre stata la mia dannazione! Dovunque io andassi disegnavo, progettavo, davo tutto me stesso... poi, quando veniva il momento di costruire, qualcuno mi bloccava. La mia sacrestia per San Pietro a Roma fu giudicata troppo costosa. La facciata di San Giovanni in Laterano non me la fecero fare per via di certi favoritismi... E sono solo due esempi. Troppi sogni ho dovuto lasciare sulla carta».
Questo è molto torinese, in effetti...
«Ora cominciate ad afferrare. Solo Torino ha compreso fino in fondo le mie visioni. Non ho avuto teatro migliore. Capite perché la dico "mia"?» (...)

 
 
 

 

e-mail AWN

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  • Segnala questa pagina su Delicious
  • Impossibile Trovare il Template con Nome NEWS