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L'assalto dei quarantamila. E nel 2008 durerà una settimana

 

Tutto esaurito a Rho-Pero per l'unico giorno aperto a tutti, introvabili i biglietti del metrò

Testata:
la Repubblica
 
Data:
23-04-2007
 
Autore:
Anna Cirillo
 
 
Quarantamila persone in Fiera ieri per la giornata aperta al pubblico e Salone del Mobile che sta raggiungendo numeri da record. Da quando ha aperto, mercoledì scorso, sono entrati in 240mila, il 61 per cento stranieri. Lo dice il Cosmit, l'ente che organizza la fiera del mobile, soddisfatto del successo. Tanto che pensa di allungare la durata della manifestazione, passando da sei a sette giorni, e ipotizza di costruire per il 2009 un nuovo padiglione di 20mila metri quadri per «cercare di venire incontro alle 300 aziende che sono in lista d'attesa e che hanno chiesto di poter entrare» dice Rosario Messina, presidente del Cosmit. Intanto quest'anno si stima di raggiungere, nel bilancio finale, 260mila presenze. Un bel salto rispetto ai 190mila che visitarono il Salone due anni fa, in concomitanza con Euroluce.
(...) Anche il fuori salone fino all'ultimo si è dimostrato molto vivace, con molta gente e tantissimi stranieri ieri ancora in giro a visitare spazi e cercare novità d'arredo, dopo che in questi giorni si è visto l'assalto a qualsiasi cosa avesse a che fare anche lontanamente con il design. Una sorta di follia collettiva che ha portato qualcuno anche a rubare, come è successo in via Palermo, gli stendardi di Interni che segnalano tutti gli eventi in città. Forse per tenerli come ricordo. «È stupefacente che l'interesse per il fuori salone coinvolga operatori, aziende, designer, architetti, studenti, ma anche ragazzi, curiosi e mamme con bambini, così come è molto interessante il fenomeno di internazionalizzazione della città in queste giornate - dice Gilda Bojardi, direttrice di Interni e artefice, 18 anni fa con Giulio Cappellini, dei primi eventi fuori dalla Fiera, ora cresciuti a dismisura . Tutti sono attirati dall'atmosfera che si sente, da una vivacità che raramente si vede a Milano. Il design è diventato un fenomeno urbano, quindi diffuso. E con il fuori salone si è anche allargata la città, si sono sviluppati quartieri che prima non si sapeva neppure dove fossero, pensiamo a zona Tortona. Il Salone e il fuori - conclude - sono due poli complementari e si rafforzano l'un l'altro». «È vero, c'è molta gente, - spiega Vittorio Sgarbi, assessore alla Cultura - . L'occasione del Salone è formidabile, ma bisogna potenziare la provocazione culturale e organizzare per i prossimi anni eventi veramente memorabili».
 
 
 

 

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