Sarà un gruppo di progettisti salernitani, guidato dall'architetto Maria Rosaria D'Ambrosi, a disegnare la cosiddetta «Porta Est» della città di Salerno, il tratto di costa denominato «Litoranea Orientale» che dall'altezza della ex Marzotto si prolunga fino al confine con Pontecagnano.
Ieri mattina l'équipe di urbanisti si è aggiudicato il concorso internazionale di idee bandito dal Comune di Salerno superando concorrenti di fama internazionale, tra tutti David Chipperfield, e studi professionali regionali, ma già affermati in Italia, come il Gruppo Centola.
Il progetto interessa l'ultima vera zona di espansione del capoluogo, destinata a diventare punto strategico a vocazione turistica, dove sono già in programma il porto Marina di Arechi dell'imprenditore Agostino Gallozzi, il PalaSalerno ed il riassetto della Marzotto che si trasformerà in centro residenziale. (...)
Il progetto vincitore del concorso ha presentato una elaborazione della litoranea che riqualifica il sistema delle dune costiere affiancando agli interventi residenziali, ai centri commerciali ed alle infrastrutture per il tempo libero, consistenti installazioni di verde e parchi con la costruzione di piazze e viali alberati. La vera porta d'ingresso alla città, sul fronte est del capoluogo, sarà una grande piazza naturale costituita da una maxi isola vegetazionale tondeggiante posta al centro di un corso d'acqua che la avvolgerà ed una serie di ponti disposti a triangolo. Intorno un porticato alberato e, infine, un sistema viario che consentirà l'accesso alla litoranea e l'ingresso al capoluogo. Un imponente acquario marino, con annesso un polo scientifico per lo studio del mare e una mediateca, rappresenterà l'attrazione turistica principale della zona e nelle vicinanze saranno realizzate attrezzature per il tempo libero e la balneazione oltre a spazi per la sosta ed il relax tra giardini mediterranei, passeggiate nel verde e un museo del cinema. (...)
Lo staff: architetti e agronomi tutti autoctoni
Il gruppo di progettisti, oltre alla capofila Maria Rosaria D'Ambrosi, è composto dagli architetti Marco Bignardi, Gianluca Calabrese, Imma Coppola, Sabato Esposito, Antonio Galasso, Anna Gallo, Antonio Inglese, Giuseppe Panzella e Giovanni Peduto, dall'ingegnere Raffaele Di Martino, dall'agronomo Luciano Mauro e dai collaboratori Vincenzo Santoriello e Francesco Bignardi.