Più spazio ai giovani under 45. Nella politica come nelle professioni. A richiederlo sono tutti i professionisti che, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, in occasione del XX congresso nazionale dell'Aiga che si terrà a fine giugno a Salerno, decideranno di metterlo nero su bianco presentando una proposta di legge volta a garantire il ricambio generazionale nelle istituzioni e negli ordini professionali del paese.
I primi a sollevare la questione giovanile sono stati i giovani ragionieri commercialisti in occasione dell'ultimo congresso nazionale a Gubbio (si veda ItaliaOggi del 14 aprile), quando è stata battezzata la nascita di un'intesa permanente che rappresenta oltre 50 mila professionisti under 45, quasi il 60% degli iscritti agli albi (dati Censis), tra notai, avvocati, architetti, ingegneri, dottori commercialisti e, appunto, ragionieri.
Da metà aprile ad oggi l'organismo unitario ha iniziato a muovere i primi passi. E farà il suo debutto ufficiale al prossimo congresso nazionale dell'Aiga (dal 29 giugno al 1° luglio a Salerno) che gli dedicherà una due giorni di lavori. Fondamentale sarà lo spazio al tema del ricambio generazionale: 'Il ruolo dell'intesa va oltre il compito di fornire un contributo sui temi dei professionisti perché', dichiara Valter Militi, presidente dell'Aiga, 'vogliamo occuparci dei problemi del paese. Le professioni sono inserite e calate in un sistema che non funziona. Le si accusa di essere la causa della mancata competitività dell'Italia, ma il vero problema è il nepotismo che affligge tutta la classe politica'.
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