Il contratto immobiliare più ricco del mondo è stato firmato a Londra, per un attico di 1859 metri quadrati con vista su Hyde Park: il ministro degli Esteri del Qatar lo ha pagato cento milioni di sterline, circa 150 milioni di euro. Un record nel record: la capitale del Regno Unito, infatti, detiene anche la leadership mondiale del caro casa.
A stabilirlo è il Wealth Report 2007, uno studio realizzato dall'agenzia Knight Frank e (il Knight Frank Prime International Index consente di effettuare comparazioni nel mercato immobiliare mondiale, cosa impossibile fino a pochi anni fa) e dalla Citi Private Bank, che ha preso in considerazione oltre settanta città del globo. Londra guida la classifica, con una media di circa 25.000 sterline (36.700 euro) al metro quadro. A tenere alto il mercato sono soprattutto gli immobili delle zone più chic, come Belgravia, Kensington e Chelsea: qui i prezzi sono saliti del 31% rispetto a febbraio del 2006, la crescita più alta negli ultimi 28 anni.
Al secondo posto, nella top ten, c'è Monaco, sede per eccellenza dei ricchi e famosi (anche e soprattutto per ragioni fiscali), con con 33.800 euro al metro quadro. Seguono New York, dove un immobile di lusso arriva a circa 35.000 dollari (25.700 euro) al metro quadrato, e poi Hong Kong con 19.000 euro. Completano la top 10 Tokyo, Cannes, St. Tropez, Sydney, Parigi e Roma, la prima delle italiane, dove le case più prestigiose non faticano ad arrivare in media a 13.500 euro al metro quadrato. Restando nel Bel Paese, Venezia si piazza al dodicesimo posto con 11.000 euro, seguita da Firenze (9.000) e Milano (7.500 euro).
A far lievitare i prezzi, secondo il rapporto inglese, sarebbero proprio i miliardari, (con almeno un di almeno 7 milioni di euro), disposti ad investire grosse cifre in abitazioni di lusso. Case che, l'anno scorso, hanno fatto registrare un aumento del prezzo del 14%, cinque punti percentuali in più rispetto all'incremento del costo degli immobili standard.
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