L'arte nella scienza è arte o è scienza? Attorno a questa domanda ruota il primo incontro delle "Conversazioni video", un evento organizzato dal Centro sperimentale di cinematografia e che impegnerà i fine settimana dei milanesi da domani sino al 1° luglio. Sei cicli di proiezioni che offriranno una rassegna internazionale dei migliori documentari sull'arte, l'architettura, il ballo, la musica e l'impresa.
Una realtà ancora poco conosciuta, ma ricca di sorprese a cui un numero sempre crescente di persone guarda con interesse e che cattura in modo particolare i delusi della televisione. Tante le storie proposte nelle "Conversazioni": si passa dai Yamakasi, i giovani che si arrampicano sui tetti di Parigi, agli aspetti meno noti della vita di Nino Rota, autore delle colonne sonore dei film di Fellini. E ancora un percorso guidato nella Galleria Borghese, gli ultimi battiti dei ritmi hip-hop a New York.
"Conversazioni video", oltre alla proiezione dei documentari, può contare sull'intervento di note personalità della cultura, del cinema e dell'arte, fra cui Francesco Alberoni, Italo Rota, Renzo Arbore e Tatti Sanguineti.
Ma questa rassegna è solo l'antipasto di un evento ben più appetitoso: il Milano Doc Festival-MiDoc, in cartellone dal 12 al 30 settembre, la prima rassegna di documentari d'arte mai proposta al pubblico italiano. "Con le Conversazioni vogliamo avvicinare i milanesi alle produzioni non-fiction e costruire l'interesse del pubblico per il festival di settembre", ha spiegato Rubino Rubini, direttore artistico del MiDoc.
Il primo ciclo di incontri (a ingresso gratuito) che prende il via questa sera alle ore 20.30, è dedicato alla scienza. Un omaggio al Museo nazionale "Leonardo da Vinci" che ospita l'evento nell'auditorium di via San Vittore.