ArchiWorld Network

Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori

 
  Institut Supérieur d Architecture de l Etat La Cambre , Institut Supérieur d Architecture de l Etat La Cambre , Institut Supérieur d Architecture de l Etat La Cambre , Opere pubbliche dalla A alla Z , Opere pubbliche dalla A alla Z , La nuova Bocconi così è se vi piace  

La nuova Bocconi così è se vi piace

 

Liberato dai ponteggi, l'imponente edificio si presenta in questi giorni alla città

Testata:
la Repubblica
 
Data:
29-05-2007
 
Autore:
Stefano Rossi
 
 
Fra via Roentgen e viale Bligny si è mostrato per la prima volta in questi giorni il nuovo palazzo commissionato dall'università Bocconi, frutto di un concorso avviato alcuni anni fa. Tolto il velo, appare un edificio imponente che fa sentire il suo peso nel quartiere. La firma è di due architette irlandesi, Yvonne Farrell e Shelley McNamara dello studio Grafton Architects, che prende il nome da una delle strade simbolo di Dublino. «Al concorso hanno partecipato numerosi professionisti italiani e stranieri - ricorda Angelo Provasoli, rettore da due anni - e la commissione, anch'essa internazionale, ha esaminato vari profili: funzionalità, gestione, estetica, costi. Alla fine, la decisione ha premiato le due irlandesi».
Rettore Provasoli, lei non ha partecipato a questa scelta. Che impressione le fa il nuovo palazzo?
«L'aspetto esterno, con poche finestre, può far nascere qualche dubbio. Lo stesso dubbio che anch'io ho espresso alle due architette. Mi hanno risposto di essersi ispirate alla tradizione milanese ottocentesca, nella quale gli esterni degli edifici erano sobri e austeri. La ricchezza si vedeva dentro i palazzi, dove c'erano luce, verde, sorriso e serenità».
La Farrell e la McNamara hanno scritto di ispirarsi al carattere di Milano: "duro all'esterno, amichevole all'interno".
«Noi siamo soddisfatti del risultato estetico, le potenzialità della struttura le verificheremo abitandoci. L'interno è ricco di spazi da vivere e di luoghi d'incontro. Vi trasferiremo tutti gli istituti e i dipartimenti dell'università, oggi dislocati fra via Sarfatti e altre zone della città. Tutti i docenti avranno l'ufficio lì, rafforzando le reciproche relazioni scientifiche. Sempre in via Roentgen, concentreremo i luoghi di incontro studenti-professori per la ricerca e le tesi di laurea».
(...)
 
 
 

 

e-mail AWN

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  • Segnala questa pagina su Delicious
  • Impossibile Trovare il Template con Nome NEWS