Lo Iuav disegna l'ospedale del futuro
Testata:
Corriere del Veneto
Data:
28-06-2007
Autore:
Luca Barbieri
Per la prima settimana ascolteranno le richieste di Comune, medici e universitari. La seconda, inizieranno, guidati da Antonio Canini, dirigente regionale dell'Edilizia ospedaliera, a definire l'impianto della cittadella che dovrà garantire un'eccellente sanità ai padovani anche per i prossimi decenni. La terza settimana, infine, si chiuderanno in un'aula e metteranno mano ai plastici. Ed è lì, sotto la guida del professor Umberto Trame, che gli studenti di architettura dello Iuav di Venezia daranno vita a un primo progetto del nuovo ospedale di Padova. Un masterplan vero e proprio che verrà poi sviluppato in diverse tesi di laurea. Un lavoro complesso che da qui alla prossima primavera darà forma a un'idea: una cittadella della sanità tra centro e stadio. Ma il workshop che inizierà lunedì nell'ex cotonifico di Santa Marta, a Venezia, è soprattutto la celebrazione di un metodo - quello seguito da Trame, docente del dipartimento di Progettazione architettonica - che sembra mettere d'accordo tutti: dal Comune, che con l'assessore all'Urbanistica Luigi Mariani ha sollecitato lo studio, alla Regione che partecipa in prima persona all'organizzazione delle conferenze, dall'Università alla Provincia. (...)
Lo studio Sei gli step previsti: la sanità veneta; la popolazione residente e le ricadute sulla domanda sanitaria; le nuove concezioni ospedaliere; funzioni ospedaliere e funzioni universitarie; la struttura urbana e l'organizzazione del sistema ospedaliero; la localizzazione e il dimensionamento del nuovo ospedale. Gli invitati Architetti, ingegneri, medici. Al vecchio cotonificio di Santa Marta per tre settimane si alterneranno specialisti della sanità e dell'urbanistica. Tutti daranno il proprio contributo per pensare il nuovo ospedale di Padova. Tra questi anche l'architetto Alberto Altieri, Giuseppe Manara, John Wilson e Aymeric Zublena. Tra gli invitati anche l'ingegner Antonio Perrone capo dipartimento di Rfi che darà la sua conferma alla realizzazione di una fermata dell'Smfr nell'area del nuovo ospedale. Venerdì prossimo invece sarà il turno dei rappresentanti della facoltà di medicina e dell'Università di Padova. |
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