Il parlamento affretta i lavori sulla riforma delle professioni. Il testo base, infatti, dev'essere pronto entro il 16 luglio, cioè prima che la riforma dell'ordinamento giudiziario arrivi alla camera. Quindi, già martedì sarà costituito un comitato ristretto tra le commissioni giustizia e attività produttive della camera, che sarà in grado di presentare il testo entro circa una settimana. Lo ha assicurato il relatore alla riforma delle professioni, Pierluigi Mantini (Margherita), al termine delle audizioni di ieri. Le ultime di una lunga serie, durata quattro mesi. 'Le audizioni sono finite', ha dichiarato, 'e martedì le due commissioni si riuniranno in un comitato ristretto. Bisogna completare il testo base prima del ciclone della riforma dell'ordinamento giudiziario. Quindi presenteremo una prima versione protesa a incardinare gli emendamenti entro l'estate. Intanto', ha continuato Mantini, 'ieri si è tenuto un vertice dell'Ulivo delle due commissioni. E abbiamo raggiunto una totale intesa sulla relazione presentata da me e da Chicchi sulla riforma delle professioni. Quindi, sul testo, c'è anche il via libera dell'Ulivo'. Intanto, alle audizioni di ieri hanno partecipato l'Ania (l'Associazione nazionale tra le imprese assicuratrici), la Confederazione italiana di Unione delle professioni intellettuali, Confedertecnica, Altroconsumo e Giuseppe Gargani, presidente della commissione giuridica del Parlamento europeo. (...)