Una cittadella di cristallo, dove prima sorgeva un vecchio capannone, la rimessa dell'Atac di via della Lega Lombarda. Edifici che rifletteranno la luce e la assorbiranno, emissioni inquinanti azzerate, ciclo delle acque da record ambientalista.
Ecco nelle simulazioni al computer come sarà l'isolato che nascerà al Tiburtino, nei pressi della stazione, ospitando abitazioni, uffici, parcheggi, centri commerciali e servizi per il quartiere come scuole e biblioteche. Il progetto è stato approvato dal Comune e i lavori inizieranno il prossimo anno.
Gli edifici si presentano come solidi trasparenti con spazi interni aperti tra loro che saranno attraversati dal vento e dalla luce, popolati di alberi, giardini e anche vasche d'acqua. E al centro perfino una grande serra bioclimatica, che consentirà un risparmio energetico del 23% da dicembre a gennaio e addirittura dell''80% nel mese di aprile. La torre che la contiene infatti, oltre alle facciate orientate a sud, ha nel vetro dei dispositivi, chiamati celle al silicio monocristallino, che sfruttano l'energia del sole.
(...)
E nel progetto, firmato dagli architetti Francesco Isidori e Maria Claudia Clemente, non mancheranno banche, palestre, studi professionali, parcheggi e due edifici residenziali, uno con ville urbane a due livelli, con patii e tetti-giardino.