ArchiWorld Network

Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori

 
  CNAPPC, la riforma al centro della Conferenza Nazionale degli Ordini del 10-11 maggio , Titoli, salva la libera iniziativa  

Titoli, salva la libera iniziativa

 

Gli organismi professionali potranno presentare le piattaforme

Testata:
Italia Oggi
 
Data:
28-07-2007
 
Autore:
Gabriele Ventura
 
 
La direttiva qualifiche passa l'esame del consiglio dei ministri. Lo schema di decreto legislativo di recepimento, è uscito infatti pressoché indenne, ieri, dall'esame preliminare di Palazzo Chigi. Confermata, quindi, la versione del testo che in questi giorni ha scatenato la dura reazione degli ordini e di parte delle libere associazioni (si veda ItaliaOggi di ieri). A questo proposito, la nota informativa diramata dalle politiche comunitarie precisa che la possibilità di iniziativa per la presentazione di piattaforme comuni alla Commissione europea è consentita anche agli organismi professionali. Ma vediamo, dal punto di vista normativo, quali sono i punti più importanti del dlgs che recepisce la direttiva 2005/36/Ce. Innanzitutto, si tratta di una norma quadro che disciplina, per l'accesso alle professioni regolamentate e il loro esercizio, il riconoscimento delle qualifiche già acquisite in uno o più stati membri della Ue. Rivolgendosi a tutte quelle professioni che non hanno già una direttiva di riferimento. Il decreto entra nel dettaglio, poi, per le professioni di medico chirurgo, farmacista, ostetrica, veterinario, odontoiatra, infermiere e architetto.
(...)
I chiarimenti del ministro. Il ministro per le politiche europee, Emma Bonino, ha chiarito, al termine del Consiglio dei ministri, i punti che hanno suscitato polemiche in questi giorni. Riferendosi alla presunta equiparazione di ordini e associazioni, infatti ha dichiarato che «le polemiche sorte in questi giorni mi paiono veramente di retroguardia, volte a contestare l'equiparazione, a questi specifici fini e non ad altri, delle professioni non regolamentate allorquando si tratta di disciplinare in sede europea i criteri per l'armonizzazione di tali professioni». Sulla partecipazione alle piattaforme, la Bonino ha chiarito che l'articolo 25 «non incide in alcun modo sulla libera iniziativa, in ambito europeo, di associazioni e organismi, compresi gli ordini, rappresentativi delle professioni».
 
 
 

 

e-mail AWN

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  • Segnala questa pagina su Delicious
  • Impossibile Trovare il Template con Nome NEWS