CasaClima diventa un software, che verrà presentato il 14 settembre a Bolzano in anteprima nazionale. Nel frattempo il marchio delle case a risparmio energetico ha già trovato imitatori non autorizzati in Veneto e Trentino, mentre sono più di mille i tecnici da tutta Italia in lista d'attesa per effettuare i corsi di formazione presso l'Agenzia CasaClima di Bolzano.
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Questo software consentirà di verificare le qualità energetiche dell'edificio, costruendo o costruito, ma anche le potenzialità degli impianti di produzione e distribuzione dell'energia. Abbiamo già ultimato le versioni italiana e tedesca, stiamo definendo quella in inglese. Il copyright e dell'Agenzia CasaClima, che lo venderà sul mercato. Lo potranno utilizzare progettisti di vario genere, dal perito all'architetto, per ottimizzare il rendimento energetico degli edifici. In Alto Adige la certificazione CasaClima è obbligatoria: il software è una necessità impellente. Fuori provincia, invece, sarà uno strumento utile per diffondere il concetto di risparmio energetico e per formare i professionisti del settore ».
Il concetto CasaClima sta trovando terreno fertile in gran parte d'Italia:« Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Emilia Romagna e Toscana - afferma Lantschner con un pizzico d'orgoglio - stanno studiando norme simili alla nostra per imporre la costruzione di edifici CasaClima ».
I FALSI - Diventare famosi, comunque, comporta qualche rischio. Ad esempio i loghi CasaClima contraffatti. «Sappiamo che in alcuni cantieri in Trentino e Veneto vengono venduti appartamenti con presunti certificati CasaClima. Ahimè, sono falsi: gli acquirenti se ne accorgeranno al momento di pagare le prime bollette. I certificati CasaClima sono dotati di numero di registrazione e devono essere consegnati all'acquirente dell'immobile. Se, oltre al logo, venisse imitato anche il know-how, tutto sommato non sarebbe un aspetto negativo. Senza know-how applicato in cantiere, invece, si profila una truffa ai danni degli acquirenti. Noi rilasciamo i certificati dopo aver approvato i progetti in fase preventiva e dopo aver verificato, tramite appositi strumenti, le caratteristiche energetiche dell'edificio appena completato».
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