«Per la prima volta abbiamo coinvolto gli istituti stranieri di cultura, i consolati e le ambasciate per dare una vocazione internazionale alla Notte bianca», dice l'assessore capitolino alla cultura Silvio Di Francia. Il titolo scelto per la manifestazione è infatti «Il mondo in una notte» e il programma prevede una miriade di eventi, «un abbraccio simbolico alle tradizioni più diverse, un viaggio immateriale ma denso di significati ed emozioni». (...)
La Notte, come già è avvenuto lo scorso anno, comincerà ad accendersi la sera di venerdì. Tra le installazioni luminose, particolarmente significativa quella sulla facciata del Palazzo delle Esposizioni. Il video di Philipp Geist, che trasformerà la facciata monumentale del Palazzo in un'architettura video di ambientazioni digitali e frammenti di arte classica, annuncia anche la prossina riapertura del museo, che avverrà il 5 ottobre con le tre mostre su Rothko, Mario Ceroli e Stanley Kubrick. Era prevista nel programma della Notte anche una breve apertura al pubblico del Palaexpò con animazioni nelle sale interne, ma Di Francia smentisce: «Tutti rimandato ad ottobre».
Si accendono venerdì sera anche le finestre di Palazzo Sora a Corso Vittorio Emanuele, con le fotografie di Roberto De Paolis che offrono ritratti di cittadini del mondo. Ogni stanza è trasformata in light box, così che l'intero palazzo diventa una installazione di luce, con l'intento di sposare arte visiva e architettura. Si accenderanno alla stessa ora i diecimila globi luminosi che cambiano colore lentamente e in dissolvenza, disseminati sul prato del Circo Massimo da Giancarlo Neri. (...)