La grande architettura è da sempre una combinazione di rapporti e di equilibri perfettamente conseguiti e interposti tra le esigenze di chi promuove l'opera e l'architetto. Il «Dedalo Minosse» è un premio che celebra il valore del progetto e pone l'accento sulla committenza, spesso ignorata quando si parla di architettura, dimenticando che la realizzazione architettonica di qualità può nascere solo dall'esemplare connubio tra chi la sostiene e chi la progetta. Promosso da Ala Assoarchitetti con la rivista internazionale l'Arca, il premio internazionale Dedalo Minosse alla committenza d'architettura, che nelle passate edizioni ha ottenuto il patrocinio del presidente della repubblica italiana e di numerose istituzioni nazionali e internazionali, si appresta alla settima edizione 2007/2008, con la quale celebrerà anche il decennale dalla fondazione. Aperta ai committenti pubblici e privati di tutto il mondo, la manifestazione seleziona e propone architetture effettivamente completate, segno visibile di una ricerca contemporanea, dove risalta il contributo alla qualità che nasce dalla collaborazione tra architetto e committente. La campagna di iscrizione è iniziata il 10 settembre e si protrarrà sino al 31 gennaio 2008. La giuria del premio, che si riunirà a Vicenza il 15 febbraio 2008, è così composta: Paolo Caoduro, sostenitore principale del premio, Italia; Cesare Maria Casati, direttore de l'Arca, Italia; Mario Cucinella, architetto, Italia; Bruno Gabbiani, presidente di Ala Assoarchitetti, Italia; John M. Johansen, architetto, Usa; Richard Haslam, storico dell'architettura, Gran Bretagna; Giuseppe Nardini, committente premiato nell'edizione 2005/2006, Italia; Satoshi Okada, architetto del committente premiato nell'edizione 2005/2006, Giappone; Cesar Pelli, architetto, Usa; Adriano Rasi Caldogno, segretario generale per la programmazione della regione Veneto, Italia; Oliviero Toscani, fotografo, Italia; Roberto Tretti, presidente del Centro studi per le libere professioni, Italia. (...)