Marmomacc, la fiera scaligera del marmo, punta sullo stile italiano. La mostra internazionale di marmi, pietre, design e tecnologie, alla Fiera di Verona da domani a domenica, leader del settore marmo-lapideo, apre la 42 esima edizione con 1510 espositori da oltre 50 Paesi, su una superficie di 76mila metri quadrati, il 6% in più rispetto al 2006, con un nuovo padiglione da 13mila metri; attesi 65mila operatori da 110 Paesi. Per la prima volta a Verona sbarcheranno espositori dal Giappone, ma anche da Cipro, Albania e Sierra Leone. Molte le iniziative nella manifestazione: da «Marmo incontra il design», al convegno «La bellezza del marmo», alla mostra dedicata al «Premio internazionale biennale architetture di pietra». E poi il progetto «La leggerezza del marmo» che vedrà coinvolti architetti e designer, e il corso di formazione per architetti.
Nonostante l'apertura all'estero, la manifestazione sottolinea la qualità del made in Italy. «Il distretto del marmo veneto è il più grande al mondo, con le sue 800 aziende e i 6.800 occupati», ha affermato Giovanni Mantovani, direttore generale di Veronafiere. «Marmomacc - ha concluso il presidente di VeronaFiere, Luigi Castelletti - è la manifestazione a più alto tasso di internazionalizzazione sul territorio. Le promesse sono buone, siamo certi che lo sarà anche l'esito».