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Quattro piazzette in via Sparano, premiato il progetto di Salimei

 

Bari. Concorso sul futuro del centro

Testata:
Corriere del Mezzogiorno
 
Data:
11-11-2007
 
Autore:
Luca Barile
 
 
«Non solo un concorso ma un concetto di architettura, che diventa sinonimo di democrazia». Lo ha detto ieri il sindaco, Michele Emiliano, durante la cerimonia di premiazione del progetto vincente e degli altri quattro finalisti del concorso europeo per la riqualificazione di via Sparano e del centro murattiano, indetto a luglio dello scorso anno dal Comune. (...) In una sala consiliare affollatissima, Emiliano ha ospitato i capigruppo di ciascuno dei cinque staff di architetti, responsabili dei rispettivi progetti. A cominciare da Guendalina Salimei, capo del gruppo romano (gli altri quattro finalisti sono baresi)vincitore del concorso con il progetto «Bari crossing». Il suo piano di riqualificazione urbana guarda ad ampio raggio non solo al murattiano ma ad una grossa porzione della città, che va dall'ex caserma Rossani fino a Bari vecchia. E soprattutto ridisegna via Sparano come «un museo all'aperto », una strada adornata da monumeti che si trasforma in piazza, anzi in quattro piccole piazze. "Bari Crossing", infatti, prevede quattro «salotti», come li ha definiti Salimei, ognuno in corrispondenza di altrettanti punti chiave della strada che è definita il salotto buono della città. Sono il palazzo della ex Rinascente (Salotto della moda), la libreria Laterza (Salotto della cultura), il palazzo Mincuzzi (Liberty) e il sagrato di San Ferdinando, che sarà dedicato alla storica chiesa. Ma il progetto vincente, che dovrebbe diventare operativo all'inzio del prossimo anno (con circa 3,2 milioni di euro a disposizione per i lavori) riguarda anche altri siti importanti di Bari, in particolare piazza Umberto. (...)
 
 
 
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