Oltre il luogo comune che la vorrebbe in provinciale e cronico ritardo rispetto alle grandi trasformazioni globali, Milano è tutt'altro che ferma. Sotto la superficie di città che stenta a mettersi al passo con le metropoli del mondo, batte un ritmo profondo che ne sta mutando profondamente la sostanza urbanistica, sociale, architettonica. E' una Milano molecolare, fatta di microcambiamenti diffusi in rapidissima evoluzione, quella documentata dal bel volume Milano. Cronache dell'abitare, frutto di un'articolata ricerca di Multiplicity, il laboratorio coordinato da Stefano Boeri alla facoltà di Architettura del Politecnico.
Un paziente lavoro durato due anni e strutturato sul doppio binario di una rigorosa ricerca scientifica e di uno sguardo creativo capace di leggere i sintomi spesso invisibili di una città dalle molte identità. Arricchito da un'originale galleria fotografica, sostenuto da capillari sopralluoghi e ricognizioni sul campo, corredato da una serie di interviste e testimonianze dirette, si presenta come un atlante eclettico delle nuove pratiche dell'abitare che raccontano una comunità urbana in equilibrio tra disagio e intraprendenza autorganizzata, flessibilità e forme inedite di adattamento. (...)