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  Firenze, la sfida del tram  

Firenze, la sfida del tram

 

«Scontro-simbolo tra chi fa e chi dice no»

Testata:
Corriere della Sera
 
Data:
13-12-2007
 
Autore:
Alessandro Trocino
 
 
Il marchese De Sade, al suo arrivo a Firenze nel 1775, osservò che gli abitanti erano piuttosto malmessi, «magri e pallidi, soggetti all'etisia» a causa dell'aria «malsana tutto l'anno»: «Ho udito addirittura affermare che se in autunno si lascia un pezzo di pane a impregnarsi, nell'aria della notte, e lo si fa poi mangiare a un cane, l'animale crepa immediatamente ». Iperbole letteraria, ma il successivo avvento delle automobili non ha certo giovato all'aria, se è vero che ogni anno muoiono per lo smog 100 cardiopatici e che Firenze ha il primato italiano per veicoli a motore: 1.120 ogni 1.000 abitanti. Per uscire dalla paralisi, dopo anni di discussioni, nel '93 il Comune ha scelto di realizzare un sistema che combina Alta velocità e linea ferroviaria con una moderna tramvia che attraversa la città. Scelta confermata dall'attuale sindaco di centrosinistra Leonardo Domenici. Ma proprio mentre sono in corso i lavori per la linea 1 e mentre stanno per partire quelli per le altre due, una costellazione di comitati cittadini, con l'appoggio di una parte della sinistra radicale e del centrodestra, si è sollevata contestando l'abbattimento degli alberi, i costi elevati e i molti disagi, fino all'accusa più grave: l'«oltraggio » al patrimonio artistico della città che sarebbe causato dal passaggio del tram proprio accanto al Battistero, a due passi dal Duomo. Risultato, un referendum consultivo previsto per il 17 febbraio che divide la città e rischia di bloccare i lavori.
La prima linea tramviaria collega Scandicci alla stazione di Santa Maria Novella, la seconda l'aeroporto di Peretola a piazza della Libertà, passando per il centro storico, e la terza l'ospedale di Careggi a Santa Maria Novella. Venti chilometri - che diventeranno 40 con il completamento delle linee (Rovezzano, Bagno a Ripoli, Castello e Sesto Fiorentino) - destinati a incidere sul traffico e sulla mobilità. A patto che si riesca ad arrivare fino in fondo. (...)

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