Compasso d'Oro. Quando l'utile si fa bello
Testata:
la Repubblica
Data:
16-12-2007
Autore:
Aurelio Magistà
No, il Compasso d'oro non ha nulla a che fare con la massoneria. Non è solo una battuta. Come tutti i premi, infatti, anche questo prestigioso riconoscimento ha i suoi critici, che sottolineano la rete di relazioni, amicizie e solidarietà che si incrocia fra le giurie e i premiati. Resta il fatto che il Compasso d'oro è storicamente il primo premio di design, e più prestigioso, almeno in Europa. Se ne parla, adesso, perché il premio, ormai triennale, verrà assegnato all'inizio del 2008. Proprio l'anno in cui per la prima volta una città è World Design Capital, ed è una città italiana: Torino. I due appuntamenti sembrano fatti per aiutare l'Italia, come si dice, a fare sistema, per aiutarsi sinergicamente. E infatti il Compasso d'oro è uno degli eventi di punta dell'anno torinese: la cerimonia di assegnazione dei premi, in programma a febbraio (la data non è ancora stata definita), avverrà per la prima volta nella sua storia in una città diversa da Milano. Non solo, nella circostanza verrà inaugurata la mostra con una selezione dei vincitori dalle origini al 2008 (www. torinoworlddesigncapital.it).
(...) Una scatola di cerini e un lapis, così nacque Cartesius di Mario Bellini |
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