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Dipartimenti Università, Ricerca, Formazione e Accesso - Ordinamento del tirocinio

 

Importante accordo tra Conferenza dei presidi e Consiglio Nazionale Architetti P.P.C.

Siamo ancora in attesa dei Decreti di Attuazione del Decreto n. 328/2001 inerenti la riforma dell'Esame di Stato e del Tirocinio professionale per l'accesso alla professione.

Come forse non tutti ricordano il D.P.R. 328/2001 ha profondamente rinnovato le figure professionali protette introducendo nuovi "titoli" e modificando alcuni degli esistenti. Ha modificato il numero e la tipologia delle prove dell'esame di stato (che passano da due a quattro): una pratica, due scritte, una orale, prevedendo inoltre un tirocinio facoltativo (per gli "aspiranti" architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori) che esenta dall'obbligo di sostenere la prova pratica.

Tale tirocinio potrà tuttavia essere attuato solo a seguito della firma di apposite convenzioni (accordi quadro) tra Ordini e Università; nondimeno la partecipazione ad attività di tirocinio professionale, adeguatamente "strutturate", va documentata per valere quale titolo esentativo di una delle citate prove.

I decreti attuativi avrebbero dovuto, per l'appunto, dare concretezza alla locuzione "adeguatamente strutturata e documentata" per non rischiare contenziosi ed un'inopportuna frammentazione dei comportamenti, oltre a dare esplicazione dei contenuti delle nuove prove d'esame di stato per i vari titoli professionali.

Per la verità al termine della scorsa legislatura - dopo un lungo confronto ai tavoli tecnici aperti dal Ministero alle professioni e all'Università - si arrivò alla stesura di un decreto ministeriale che ottenne la firma del Presidente della Repubblica.
Il nuovo Governo lo ha tuttavia congelato, probabilmente in attesa di emanare le "nuove "classi di Laurea e di chiarire l'identità ideologica del tirocinio: la sua necessità invece da tempo da tutti richiesta studenti, Università e Ordini ed in Europa è già una costante, una esperienza irrinunciabile.

Ora i decreti sulle Nuove Classi di Laurea sono stati emanati - anche se manca la definizione (richiesta dall'art. 7 del 328/2001) della corrispondenza tra le queste e gli esami di stato - come pure la pregiudiziale ideologica sul tirocinio che, anzi, è stato reso tendenzialmente per tutte le professioni nel disegno/i di legge governativo e dell'attuale maggioranza sulla riforma delle professioni liberali, depositati alla Camera.
A fronte dell'inerzia Ministeriale, per agevolare gli studenti nell'accesso al mondo del lavoro e nella preparazione dell'Esame di Stato, la Conferenza dei Presidi delle facoltà di Architettura ed il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori hanno redatto e approvato un "Regolamento sull'Ordinamento del tirocinio" e un documento di indirizzo comune denominato "Linee guida per il Tirocinio" .

Tali documenti hanno lo scopo di definire, ordinare, e strutturare gli obiettivi, le modalità esplicative, i criteri di verifica e validazione delle attività di tirocinio professionale chiarendo analiticamente il ruolo dei soggetti in campo (tirocinanti, soggetti ospitanti, tutor, ordini, università)  e i rispettivi diritti e doveri; dando quindi una solidità interpretativa (anche derivante all'Autorevolezza degli enti firmatari) della complessità dei Rapporti di tirocinio.

Gianfranco Pizzolato
Vicepresidente CNAPPC


 
 
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