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La mia metropoli

 
Le immagini presentate fanno parte di una ricerca fotografica iniziata nel 1994 allo scopo di raccontare la "mia metropoli".

Il quartiere di Napoli nel quale sono nato e vivo tuttora, San Giovanni a Teduccio, è stato lo spunto principale dal quale sono partito per raccontare gli aspetti della città legati al fenomeno della deindustrializzazione.

Le immagini infatti mostrano le ferite lasciate dalla chiusura di molte fabbriche, la perdita di identità operaia, ma anche le attese di una trasformazione in corso.

Questa trasformazione, mi auguro, porterà a ridefinire l'identità di un territorio che ha pagato un prezzo altissimo non solo in termini economici, ma soprattutto sociali e culturali.

In questo oblio durato cinquant'anni è cresciuto il degrado ambientale e si sono diffusi modelli sociali prima marginali nella nostra città.

Il risultato principale della perdita d'identità di vaste zone cittadine a vocazione operaia è l'aumento della disoccupazione, del degrado e dell'indigenza tali da determinare un'esasperazione di alcuni fenomeni devianti, stili di vita e comportamenti violenti.
 
 
 

 

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