ArchiWorld Network

Consiglio Nazionale Architetti Pianificatori Paesaggisti Conservatori

 
  ISTITUZIONE , Organizzazione , Normativa comunitaria in corso di approvazione , Normativa comunitaria in corso di approvazione , Normativa comunitaria in corso di approvazione , POINT Z.E.R.O. , Lettera del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) al CNAPPC sui Decreti - Classi di Laurea , Lettera del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) al CNAPPC sui Decreti - Classi di Laurea , Lettera del Ministero dell'Università e della Ricerca (MUR) al CNAPPC sui Decreti - Classi di Laurea , I numeri degli architetti e il mercato  

I numeri degli architetti e il mercato

 
In un momento di difficoltà, di evidente flessione del mercato delle costruzioni e degli investimenti anche nei lavori pubblici, vi è un fattore che contribuisce non poco ad acuire gli effetti della crisi sul mondo delle professioni, sull'organizzazione e l'attività dei professionisti già, peraltro, defaticati dalla continua lotta con la burocrazia e le contraddizioni delle fonti legislative tecniche e urbanistiche: tale elemento è quello del numero degli iscritti agli Albi professionali.

A dispetto di quanti nelle passate legislature si sono attardati e ancora si impegnano a dipingere un ruolo protezionistico degli Ordini, l'andamento costante della crescita degli iscritti mostra esattamente il contrario. Questo enorme numero di professionisti del progetto (non solo architetti) oggi è chiamato a spartirsi un mercato che si va esaurendo, e deve misurarsi con l'atteggiamento delle Amministrazioni che operano, non per promuovere la professione, ma annichilendola (col ribasso del prezzo delle prestazioni) cavalcando l'andamento di un mercato che qualcuno ha voluto distruggere. In una situazione di crisi della domanda e di eccesso di offerta è consequenziale che la media dei fatturati dei professionisti del progetto mostri una progressiva caduta (eccezion fatta per le poche archistar e i professionisti pluricurriculati che vengono premiati, spesso a dispetto della effettiva qualità delle prestazioni, da un sistema di regole (Codice LL PP) che certo non premia la qualità dell'opera e la tutela del lavoro professionale.

Sui numeri degli iscritti, di cui qui diamo conto, si è abbattuta fuori di ogni codifica della qualità delle prestazioni che alla professione dovrebbero essere richieste e la barbara scure dell'eliminazione della obbligatorietà dell'applicazione delle tariffe minime.

Il grande numero degli iscritti, che non ha confronto con quello degli altri paesi europei, è figlio della mancata programmazione (per troppi anni) degli accessi all'Università e, soprattutto, della mancanza di adeguate preselezioni e verifiche meritocratiche durante il percorso formativo.

L'Università, vinta anch'essa dal peso dei numeri, non riesce a fornire servizi formativi all'altezza delle aspettative; istituisce corsi, troppo spesso inutili; asseconda e affastella percorsi didattici, non sempre congrui con titoli accademici finali che così non garantiscono le competenze richieste per esercitare una professione nel mercato. L'Università in qualche modo si scusa dei disagi che produce credendo di ripagare lo studente con la propria "generosità" nei giudizi di valutazione. Grandi numeri in uscita dall'Università che si  affacceranno prima o poi sul mercato della professione, inadeguatamente.

Se questo processo non verrà ridisegnato con coerenza e coraggio, ne soffriranno la società civile e la professione che ne verrà soffocata, non solo perdendo prestigio e decoro, ma anche economicamente.

Sarà importante, nel prosieguo, da un lato indirizzare, sostenere, promuovere nuove aree/nicchie e mercati interni/esterni atti ad accogliere l'attività dei professionisti; esaltare la conoscenza e le competenze dei professionisti con il loro costante aggiornamento; dall'altro, analizzare, i numeri degli iscritti, disaggregandoli per fasce di età, sesso, aree geografiche e titoli professionali, fornendo all'Università e al Legislatore, indicazioni forti per il cambiamento e l'organizzazione dei corsi universitari.

Gianfranco Pizzolato, Vicepresidente con delega all'Università, alla Ricerca, alla Formazione e all'Accesso

 

Indice degli allegati scaricabili alla fine della pagina

All.1 - Iscritti agli Ordini nel periodo 1988-2008 (al 30 ottobre di ogni anno)
L'allegato include i seguenti grafici:
  • Iscritti agli Ordini nel periodo 1988-2008 (al 30 ottobre di ogni anno)
  • Tutti gli iscritti
  • Iscritti alla Sezione A
  • Iscritti alla Sezione B
  • Iscritti alla Sezione A - Architetti
  • Iscritti alla Sezione A - Pianificatori
  • Iscritti alla Sezione A - Paesaggisti
  • Iscritti alla Sezione A - Conservatori
  • Iscritti alla Sezione B - Architetti Iunior
  • Iscritti alla Sezione B - Pianificatori Iunior
All.2
L'allegato include i seguenti grafici:
  • Iscritti agli Albi provinciali, distinti per sesso - Periodo 2003-2008
  • Iscritti agli Albi provginciali, distinti pper fasce di età
All.3 - Censimento generale degli iscritti agli Ordini provinciali degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori


 
 

 

e-mail AWN

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
  • Segnala questa pagina su Delicious
  • Impossibile Trovare il Template con Nome NEWS