La protesta del mondo dell'edilizia oggi in piazza Montecitorio
Testata:
edilportale.com
Data:
01-12-2010
Autore:
Rossella Calabrese
Si è svolta questa mattina davanti a Montecitorio la manifestazione indetta da imprese, lavoratori e sindacati delle costruzioni per denunciare lo stato di grande difficoltà del settore e chiedere al Governo interventi immediati.
La crisi è senza precedenti: 250.000 posti di lavoro persi, +300% di ricorso agli ammortizzatori sociali, oltre il 20% di riduzione delle produzioni di materiali da costruzione, -70 miliardi di valore complessivo delle produzioni, ritardati pagamenti della PA fino a 24 mesi. Ma alle proposte del mondo dell'edilizia, il Governo non ha ancora corrisposto un'efficace azione di sostegno. (...) "È ormai improcrastinabile - ed i dati della perdurante crisi economica che si riflette pesantemente nel settore della progettazione lo confermano ogni giorno di più - attuare norme e provvedimenti che rilancino il settore dell'edilizia per dare certezze agli operatori e per superare molte delle inutili barriere erette dalla burocrazia". Lo afferma il Consiglio Nazionale Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori (CNAPPC) al termine della manifestazione. "Tra le strade da percorrere, per non gravare su un comparto pubblico già ampiamente compromesso - aggiunge -, una è quella di applicare norme e di programmare incentivi, utili anche a fini sociali, che promuovano vasti interventi privati nel settore della rottamazione. Questa iniziativa rappresenterebbe non solo una grande opportunità per l'industria e per l'economia del nostro Paese, così come per la ricerca scientifica ed accademica, ma anche l'occasione - come da tempo ribadiscono gli architetti italiani - per porre mano ad un piano di tutela, di consolidamento e di ricostruzione del patrimonio edilizio postbellico - che ha dimostrato tutta la sua inadeguatezza architettonica, urbanistica e strutturale. Tutto ciò - conclude il CNAPPC - consentirebbe di affrontare anche il tema del contenimento dei consumi energetici - confermando, tra l'altro, definitivamente il bonus del 55% - e quello prioritario della qualità e della emergenza sismica e geologica". su Professionisti.it: CNAPPC: "improcrastinabili norme che rilancino il settore" - "promuovere vasti interventi privati nel settore della rottamazione"
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