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Liberalizzazioni: architetti, bene ordine del giorno su tariffe

 
Testata:
Adnkronos/Labitalia
 
Data:
23-03-2012
 
 

"Esprimiamo la nostra soddisfazione per il fatto che il governo abbia accolto l'ordine del giorno presentato dagli onorevoli Pierluigi Mantini e Ida D'Ippolito Vitale dell'Udc che lo impegna, tra l'altro, a 'garantire ai comuni e agli enti pubblici parametri di riferimento per la valutazione preventiva dei servizi professionali da affidare con gara'". Cosi' il Consiglio nazionale degli architetti, pianificatori, paesaggisti e conservatori, riferendosi alle liberalizzazioni. "Si tratta - continua - di un aspetto fondamentale per i professionisti e per le pubbliche amministrazioni in quanto, stabilendo dei riferimenti per la valutazione del valore dei servizi professionali nelle gare pubbliche, vengono fornite certezze ai soggetti coinvolti, scongiurando il pericolo di abusi e di errori nella definizione degli importi da mettere a base di gara". "L'eliminazione dei riferimenti tariffari in materia di lavori pubblici -sottolinea- ha, infatti, innescato un processo di paralisi delle gare per l'affidamento dei servizi professionali in quanto i responsabili delle pubbliche amministrazioni si sono trovati nell'impossibilita' di stimare in modo oggettivo, e non contestabile, i contenuti economici delle prestazioni poste a base d'asta. Questa situazione andava ad aggravare pesantemente il settore dei lavori pubblici gia' fortemente penalizzato dalla crisi economica e dalla sempre piu' grave carenza di risorse destinate ai servizi professionali ed alle opere pubbliche. Bene ha fatto il governo - conclude il Consiglio nazionale - a recepire la proposta degli onorevoli Mantini e D'Ippolito Vitale; auspichiamo ora che il ministro Severino predisponga con la massima urgenza il relativo decreto". 



Il lancio dell'Agenzia Adnkronos:

''Esprimiamo la nostra soddisfazione per il fatto che il Governo abbia accolto l'ordine del giorno presentato dagli onorevoli Pierluigi Mantini e Ida D'Ippolito Vitale dell'Udc che lo impegna, tra l'altro, a garantire ai comuni e agli enti pubblici parametri di riferimento per la valutazione preventiva dei servizi professionali da affidare con gara''. Cosi' il Consiglio Nazionale degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori. Si tratta, continua, ''di un aspetto fondamentale per i professionisti e per le pubbliche amministrazioni in quanto, stabilendo dei riferimenti per la valutazione del valore dei servizi professionali nelle gare pubbliche, vengono fornite certezze ai soggetti coinvolti, scongiurando il pericolo di abusi e di errori nella definizione degli importi da mettere a base di gara''. L'eliminazione dei riferimenti tariffari in materia di lavori pubblici ha, infatti, sottolinea il Consiglio Nazionale degli Architetti, ''innescato un processo di paralisi delle gare per l'affidamento dei servizi professionali in quanto i responsabili delle pubbliche amministrazioni si sono trovati nell'impossibilita' di stimare in modo oggettivo, e non contestabile, i contenuti economici delle prestazioni poste a base d'asta''. Questa situazione, aggiunge, ''andava ad aggravare pesantemente il settore dei lavori pubblici gia' fortemente penalizzato dalla crisi economica e dalla sempre piu' grave carenza di risorse destinate ai servizi professionali ed alle opere pubbliche. Bene ha fatto il Governo -conclude il Consiglio Nazionale- a recepire la proposta degli onorevoli Mantini e D'Ippolito Vitale; auspichiamo ora che il Ministro Severino predisponga con la massima urgenza il relativo decreto''.

 
 
 
 
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