«Il tema delle città dovrà essere prioritario nella prossima Legislatura: chiunque governerà dovrà assumersi impegni seri e responsabilità precise in tema di politiche urbane, purtroppo escluse da oltre 20 anni da qualsiasi investimento e intervento». Così Leopoldo Freyrie, presidente del Consiglio nazionale architetti pianificatori paesaggisti e conservatori (Cnappc) intervenuto oggi alla presentazione delle proposta di legge sulla Bellezza di Legambiente.
In caso contrario, secondo Freyrie, non solo sarà messa a rischio la sicurezza dell'abitare e, quindi, dei cittadini, «ma non si creeranno le condizioni affinché il Paese possa guardare al futuro con serenità in termini di sviluppo, crescita e benessere». Per il presidente del Cnappc occorre quindi «riprogettare le città senza consumare suolo ed energia e introdurre strumenti fiscali a sostegno dell'iniziativa pubblica e privata per individuare strategie che in modo integrato affrontino il problema della sicurezza, della mobilità, dei rifiuti, dei trasporti e degli spazi pubblici. Tutto ciò - spiega - può avvenire solo attraverso regole certe che pongano fine alla bulimia burocratica che fino ad oggi ha soffocato e bloccato qualsiasi politica urbana». (...)